L’Eurogruppo invita l’Italia ad attuare misure più efficaci per ridurre il deficit. Questo è quanto emerge dalla riunione dei Ministri dell’Economia e delle Finanze degli Stati membri dell’Unione Euopea. ” Notiamo – riporta il comunicato – che secondo la più recente analisi della Commissione, lo sforzo strutturale italiano nel 2015 è pari allo 0,1% del prodotto interno lordo, rispetto allo 0,5% previsto dal Patto di Stabilità. Su questa base, misure efficaci potrebbero essere necessarie per migliorare lo sforzo strutturale”. In base a quanto emerso da questo comunicato, sembrerebbe che il Governo italiano non sia chiamato ad attuare, dunque, delle misure aggiuntive rispetto a quelle già previste nella Legge di Stabilità.
Le riforme strutturali ed economiche programmate dall’esecutivo italiano avrebbero riscontrato il parere positivo dell’Eurogruppo, nonostante vengano ritenute ancora insufficienti per ridurre in maniera sensibile il debito pubblico. Continuano ad essere cospicui, infatti, i ritardi dell’Italia rispetto a quanto previsto nel Patto di Stabilità. Da qui l’invito dell’Eurogruppo alla realizzazione di provvedimenti più efficaci che consentano il rispetto dei parametri di Maastricht. Il giudizio definitivo sulla Legge di Stabilità italiana è rinviato, però, a Marzo. In quella sede l’Unione Europea valuterà gli sforzi di modernizzazione effettuati dall’Italia e da
altri paesi, tra cui la Francia, e deciderà se iniziare una procedura d’infrazione contro lo Stato italiano. Il confronto tra il Governo Renzi e l’Europa continua, dunque, alla ricerca di un difficile compromesso tra crescita e riduzione del deficit.

