• dati agricoltura 2015

    16 giugno giornata di scadenza per il pagamento dell’IMU e anche dell’Unico 2016 (per cui però è arrivata la proroga in extremis), anche per le imprese agricole, che dovranno fare i conti con un ritorno al passato.

    Ma andiamo con ordine, domani è l’ultimo giorno utile per pagare l’IMU senza alcuna sovrattassa, e senza avere problemi con il proprio comune di residenza. Vi ricordiamo che onde evitare le file chilometriche e le attese in Banca o allo sportello della posta, l’imposta può essere facilmente pagata anche dall’home banking; per cui se ancor non avete effettuato il pagamento dell’imposta sugli immobili, valutate questa alternativa, o preparatevi a file, impiegati stressati e sistemi che vanno in bambola.

    Per gli imprenditori agricoli, c’è da tenere presente un altro piccolo problema, infatti se può sembrare facile determinare il carico impositivo, bisogna tenere conto che tornano in vigore le vecchie regole dell’art. 13 Legge 208 del 2015 (Legge di Stabilità 2016) con un’esenzione dell’IMU a prescindere dell’ubicazione, nel caso di possesso da parte di coltivatori diretti e/o imprenditori agricoli professionali, i così detti IAP, iscritti alla previdenza agricola, anche per gli orti. Dunque,  attenzione se il campo è effettivamente dedicato alla coltivazione.

    Così come bisognerà fare attenzione al calcolo dell’IMU per i fabbricati rurali, soprattutto per gli immobili inagibili o inabitabili, che possono essere esenti al 50% dal pagamento dell’imposta. Una chiacchierata col commercialista e un ricalcolo dell’imposta prima di pagare sono quasi d’obbligo davanti a queste variazioni.