• Decreto Aiuti: i ritardi nell’erogazione dei ristori stanno mettendo in ginocchio le imprese

    I ritardi nell’adeguamento dei costi degli appalti previsto dal Decreto Aiuti stanno mettendo in difficoltà il comparto dell’edilizia e dei trasporti.

    Il comparto dell’edilizia e dei trasporti è in gran difficoltà a causa dei ritardi nell’adeguamento dei costi degli appalti previsto dal Decreto Aiuti.

    Cosa Prevede il Decreto Aiuti?

    Il Decreto Aiuti ( D.L. 50/2022 ) è stato elaborato con l’obiettivo di dare un sostegno alle imprese durante la fase post pandemica e lo scoppio della guerra in Ucraina, quando i prezzi dei materiali da costruzione, dei carburanti e dei prodotti energetici erano aumentati in modo esorbitante. Ciò aveva messo a rischio la sopravvivenza delle aziende che lavorano con la pubblica amministrazione. L’obbligo di rispettare i contratti stipulati prima della guerra, ha portato a costi insostenibili per le aziende e con pesanti squilibri nei conti. La situazione, già precaria di per sé, si è aggravata maggiormente a causa dei ritardi nel riconoscimento dei ristori previsti dal Decreto Aiuti, che hanno oltrepassato i 10 mesi.

    L’appello delle cooperative

    L’appello delle Cooperative associate a Legacoop, arriva dopo che la maggioranza degli enti che appaltano i lavori non hanno ancora ricevuto le risorse necessarie dallo Stato centrale per erogare i ristori. Questa situazione di crisi colpisce tutte le zone del Paese, dal Nord al Sud, rischiando di mettere a repentaglio la prosecuzione delle gare attualmente in corso e la continuità delle ditte esecutrici.

    Le conseguenze di ulteriori ritardi sarebbero disastrose per i territori e le comunità interessate. Per tale ragione, le Cooperative associate a Legacoop hanno richiesto l’immediato intervento del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e il Viceministro Galeazzo Bignami, per risolvere la problematica e garantire il sostegno alle imprese del settore edile e dei trasporti.