Si è tenuto nella giornata di ieri il workshop “Le imprese e la transizione ambientale. L’evoluzione del diritto ambientale tra norme comunitarie e nazionali”, organizzato da Confcooperative Lavoro e Servizi, a Bruxelles presso la sede del CESE – Comitato Economico e Sociale Europeo.
Durante l’incontro Massimo Stronati, presidente di Confcooperative Lavoro e Servizi, ha ribadito: “Abbiamo bisogno di imprese più competitive e lavoratori più competenti quindi meglio retribuiti”.
“Si deve partire dal distinguere cioè che è impresa da ciò che non lo è”, ha ripreso Stronati.
“L’economia sociale non può divenire un concetto etereo attraverso cui mischiare soggetti che sono differenti. L’economia sociale deve rimanere ancorata al mercato e alla capacità di fare impresa“.
“L’articolo 3 del trattato costitutivo della UE richiama alla necessità di un economia sociale di mercato fortemente competitiva con un elevato livello di tutela. Bene tra la competitività e la tutela ci siamo noi, c’è la cooperazione. L’impresa cooperativa capace di competere sui mercati e allo stesso tempo partecipata mutuale e solidale. Per questo motivo come rappresentanti di cooperative di lavoro siamo oggi qui per mettere all’attenzione su un modello di fare impresa competitivo e solidale“.

