L’Alleanza delle Cooperative ha raccolto più di 30.000 firme per la proposta di legge contro le false cooperative.
Questo è quanto emerge dai primi dati comunicati da Legacoop, Confcooperative e Agci.
La raccolta firme ha da poco superato il giro di boa. La campagna contro le cooperative spurie è stata lanciata il 4 aprile e ci sarà tempo fino al 4 ottobre per raggiungere quota 50.000 firme.
Sei mesi, dunque, per presentare in Parlamento una proposta vitale per il futuro delle cooperative ed in generale per il mondo dell’impresa italiana.
Legacoop, Confcooperative e Agci stanno attraversando l’Italia, diffondendo i valori del vero spirito cooperativo e rendendo noti i contenuti della legge di iniziativa popolare.
Hanno aderito all’iniziativa tanti esponenti della società civile e delle istituzioni, non ultimo il ministro delle Politiche Agricole, Ambientali e Forestali, Maurizio Martina, ed il fondatore di Libera, don Luigi Ciotti.
La lotta alla corruzione e la difesa della cooperazione italiana, intesa come patrimonio dello spirito solidaristico nostrano, sono temi vicini alla sensibilità della società civile italiana.
Lo dimostrano, per l’appunto, i dati dell’iniziativa popolare: 30.000 firme a più di due mesi dalla scadenza per presentare la legge in Parlamento rappresentano, infatti, un buon risultato.
La speranza e la convinzione è che la missione dell’Alleanza delle Cooperative possa andare avanti, ripulendo l’immagine del mondo della cooperazione e migliorando il sistema dei controlli verso le cosiddette cooperative spurie.
Potete reperire il contenuto della proposta di legge e verificare la stato della campagna sul sito www.stopallefalsecooperative.it.

