La Grecia riapre le filiali bancarie. Da oggi i cittadini greci potranno tornare a prelevare negli sportelli bancari, effettuando di persona quelle operazioni che per 23 giorni era possibile fare solo online.
Ma cosa cambia effettivamente con l’apertura degli sportelli? Il limite rimane lo stesso: 60 euro al giorno. La principale differenza sta nella possibilità di prelevare tutta in un’unica soluzione il limite settimanale di 420 euro.
Aumenta, dunque, la liquidità disponibile nell’immediato; sarà inoltre possibile effettuare pagamenti attraverso assegni e depositare i propri risparmi all’interno delle cassette di sicurezza.
Rimane, invece, il divieto di effettuare bonifici internazionali.
L’intenzione è di tornare lentamente alla normalità, anche se è difficile anche solo pensare ad una situazione normale con questi limiti settimanali e con la perenne supervisione da parte dell’ex troika.
Nel frattempo, la notizia migliore per la Grecia viene dal principale interlocutore, ovvero dalla Germania. In queste ore, infatti, Angela Merkel ha aperto alla possibilità di intervenire alleggerendo il debito greco, una volta completata la prima fase del processo di riforma.
La sensazione è che sul fronte tedesco qualcosa si stia rompendo, come dimostrato dai segni di insofferenza mostrati dal ministro delle Finanze Schauble.
Quest’ultimo ha espresso più volte i suoi dubbi sui contenuti dell’accordo Ue-Grecia, sostenendo la necessità di una sospensione di cinque anni della Grecia dall’Eurozona.
Le voci che danno Schauble sempre più lontano dal Governo della Cdu sono in qualche modo un segnale per il paese ellenico, in vista di un possibile negoziato sul proprio debito.

