Il Gruppo Granarolo rafforza il proprio percorso di internazionalizzazione, approdando sul mercato neozelandese.
Attraverso una nota ufficiale, infatti, l’azienda comunica di aver finalizzato un’operazione di acquisizione del 25% delle quote di European Foods, uno dei maggiori importatori di prodotti alimentari italiani in Nuova Zelanda.
L’accordo prevede, inoltre, la possibilità di acquisire un ulteriore 26% del capitale della società entro 12-18 mesi.
Il completamento di questa operazione porterebbe Granarolo a controllare il 51% di European Foods, diventando così una delle aziende esportatrici leader sul mercato neozelandese per quanto riguarda la vendita di prodotti lattiero caseari.
La Nuova Zelanda ed in generale l’Oceania ed il Sud Est asiatico rappresentano uno sbocco importante per il latte ed i derivati italiani.
Il mercato dei formaggi vale, infatti, 5 milioni di euro in Nuova Zelanda e 33 milioni di euro nel continente oceanico, con il parmigiano ed il grana padano che costituiscono il 50% del mercato.
Il gruppo Granarolo vede nella Nuova Zelanda un’ottima opportunità commerciale per sopperire alla crisi della domanda interna. L’obiettivo dell’azienda, stabilito nel piano strategico 2012-2016, è raggiungere entro il 2016 il 40% del proprio fatturato sui mercati esteri, assumendo così una vocazione sempre più internazionale.
«La Nuova Zelanda è un paese molto interessante, un mercato in solida crescita con consumatori che hanno elevata capacità di spesa e predilezione per i prodotti Made in Italy di qualità» – ha dichiarato Gianpiero Calzolari, Presidente di Granarolo – «l’operazione consentirà inoltre di poter ampliare il nostro raggio di azione anche all’Australia così come ai paesi del Sud est asiatico con i quali la Nuova Zelanda vanta accordi di libero scambio»

