• Fatto@scampia è un prodotto della tradizione e del riscatto sociale, in un luogo, Scampia (Napoli), noto alle cronache per la diffusione del potere mafioso.
    La cooperativa La Roccia ha scelto la strada della legalità, realizzando due laboratori di prodotti sartoriali e di cartotecnica, all’interno dei quali lavorano persone in difficoltà o affetti da dipendenze.

    L’impresa sociale aderisce a Confcooperative Napoli e vende i propri prodotti anche online attraverso il canale di e-commerce fattoascampia.com.
    La sua è una fatto@scampiastoria di mutualità e di lavoro al servizio del territorio; una narrazione ed un’esperienza quotidiana che appartiene a tante cooperative sociali, specie nel Mezzogiorno, dove la crisi e la criminalità organizzata rendono il disagio sociale sempre più forte ed il sentiero della legalità sempre più ostile.
    I ragazzi della coop La Roccia hanno deciso di valorizzare la comunità nella quale vivono promuovendo un prodotto made in Scampia. Borse, abiti, tovaglioli, teli da mare, borselli, quaderni, album, pochette, portadocumenti: tutti oggetti realizzati da persone svantaggiate, abitanti di Scampia che ben conoscono la tradizioni artigianali locali e che attraverso il lavoro manuale possono trovare una forma di riscatto sociale.

    Il laboratorio di sartoria nasce nel 2004 dopo un corso di formazione per sarte della Regione Campania che ha coinvolto un gruppo di ragazze di Scampia interessate all’inserimento lavorativo in questo campo professionale; si trova presso il Centro “Alberto Hurtado” e si pone come obiettivo quello di creare lavoro e di diffondere la cultura della legalità nelle donne della periferia Nord di Napoli.
    Nel corso degli anni i lavoratori del laboratorio hanno aumentato le proprie competenze professionali, consentendo alla cooperativa di essere maggiormente competitiva sul mercato e di affrontare la sfida del commercio online.
    Il laboratorio di cartotecnica, invece, nasce nel 2009 per iniziativa di quattro giovani e ha saputo conquistarsi la fiducia di investitori pubblici e privati, come la provincia di Napoli e Fondazione Vodafone, che hanno creduto nel progetto finanziando l’attività del centro situato presso la “Bottega artigiana per il libro” .
    La cooperative La Roccia è, dunque, un esempio di come la cooperazione possa agire in maniera vincente sul territorio, producendo al contempo valore economico e sociale in contesti estremamente arretrati.