Mancano ormai pochi giorni alla fine della raccolta firme per la legge di iniziativa popolare contro le false cooperative.
Una campagna portata avanti dall’Alleanza delle Cooperative e che sembra aver raggiunto risultati importanti.
In base alle indiscrezioni provenienti dall’Alleanza, siamo vicini a quota 80mila firme, quindi ben oltre le 50mila sottoscrizioni necessarie per presentare la proposta di legge in Parlamento.
Qualora questi dati dovessero essere confermati, si tratterebbe di un vero e proprio successo per il mondo della cooperazione e la dimostrazione di come sia forte ed unito il fronte contro l’illegalità.
Rimangono ancora una decina di giorni per completare la raccolta firme in tutte le regioni, ma secondo le prime elaborazioni dovrebbe essere l’Emilia Romagna
quella con il numero maggiore di sottoscrizioni.
Il contesto emiliano può vantare una tradizione cooperativa decennale, soprattutto nel campo dell’agroalimentare. I dati emersi fin qui confermano come, nonostante i recenti scandali che hanno colpito anche la cooperazione emiliana, quest’ultima possa e debba essere un punto di riferimento importante per tutto il mondo cooperativo, sia dal punto di vista numerico che per la qualità dell’attività svolta.
Al secondo posto troviamo la Lombardia, seguita da Toscana, Piemonte e Lazio.
L’Alleanza delle Cooperative lascia trapelare grande soddisfazione per il traguardo fin qui raggiunto e spera che il cammino intrapreso possa concludersi in maniera positiva nelle sedi istituzionali, rafforzando così la collaborazione con il Mise e con il Ministero del Lavoro in materia di contrasto alle false cooperative e di controllo delle forme di lavoro illegali.

