• L’Alleanza delle Cooperative italiane, in audizione in Parlamento, ha commentato le recenti misure prese dal Governo, con particolare riferimento al nuovo Documento di Economia e Finanza.
    Due degli argomenti più discussi in questi giorni riguardano la riduzione del cuneo fiscale e la legge anti-corruzione.
    Sul primo punto l’Alleanza si esprime in maniera favorevole, soprattutto in merito alla diminuzione della tassazione sul lavoro. All’interno della Legge di Stabilità sono previsti, infatti, una serie di incentivi di natura fiscale per i datori di lavoro che decideranno di assumere nuovi dipendenti con contratti a tempo indeterminato.
    Tali interventi si aggiungono a quelli presenti nel Jobs Act, con il quale viene introdotto il nuovo contratto a tempo indeterminato definito “a tutele crescenti”, vero e proprio baricentro del nuovo universo contrattuale.
    «Bene le misure finora assunte dal governo sulla riduzione del costo del lavoro» riporta una nota dell’Alleanza «é necessario proseguire su questa strada per alleggerire ulteriormente gli oneri del cuneo fiscale».

    logo alleanzaLa centrale unica di rappresentanza delle cooperative invita, inoltre, il Governo ad intervenire tutelando i fornitori di beni e servizi “dagli effetti negativi delle recenti modifiche del regime IVA di chi opera con la PA, vedi lo split payment”. In base alla nuova normativa, infatti, l’amministrazione dovrà versare l’importo dell’imposta sul valore aggiunto direttamente all’erario e non più al fornitore.
    Quest’ultimo potrà semplicemente usufruire di un credito d’imposta nei confronti dello Stato. Tale meccanismo genera, però, non pochi problemi ai fornitori, visto i gravosi ritardi delle pubbliche amministrazioni nel pagamento dei debiti, rischiando così di causare loro ulteriori crisi di liquidità.
    Un altro argomento affrontato riguarda la punizione dei reati di tipo economico e la conseguente legge anti-corruzione. Negli ultimi mesi lo stesso mondo cooperativo è stato colpito da scandali giudiziari che hanno messo in luce un quadro torpido di rapporti illegali tra imprese ed amministratori pubblici.
    Per questo motivo l’Alleanza valuta come «positivo l’inasprimento delle sanzioni penali per i reati economici con l’obiettivo di mercati puliti» ed invita il Governo ad «incentivare le liberalizzazioni e contrastare gli appalti al massimo ribasso».
    Su quest’ultimo punto la centrale di rappresentanza delle coop si batterà in maniera ferrea, come già dimostrato nei giorni scorsi con la presentazione di una proposta di legge per combattere il fenomeno dilagante delle false cooperative.