Trasparenza ed innovazione. Sono questi i due principi alla base dell’apertura del portale OpenCantieri.
Si tratta di un’iniziativa del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che offrirà ai cittadini informazioni e numeri sullo stato di avanzamento dei lavori in 961 cantieri attualmente aperti su tutto il territorio nazionale.
OpenCantieri utilizzerà i dati forniti dall’Allegato Infrastrutture 2015 e dai Contratti di programma ANAS e RFI. Sarà possibile così avere una serie di notizie sullo stato di avanzamento dei lavori, sull’entità dei finanziamenti, sul numero di ore effettivamente lavorate e sul termine dei lavori stessi.
Come dichiarato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, la piattaforma consentirà ai cittadini di esercitare un maggiore controllo sociale sul Ministero ed in generale sulla compagine governativa.
L’Ocse ha già valutato OpenCantieri come una “best practice” da replicare anche in altre amministrazioni perché si basa sul principio della trasparenza e del controllo democratico dell’operato dei governanti.
Insieme ad OpenCantieri sono stati presentati oggi difronte alla stampa altri due progetti di natura digitale: il nuovo sito del Mit e il portale OpenData.
Quest’ultimo si inserisce nella scia di OpenCantieri fornendo, ad esempio, statistiche sull’incidentalità, sulle opere pubbliche, oltre agli importanti dati sulle concessioni autostradali in corso con un focus sulle società di gestione delle tratte, data e stato delle concessioni ed i relativi finanziamenti.
Il nuovo sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti segue, infine, le linee guida di design per i siti web della Pubblica amministrazione emanati dall’Agenzia per l’Italia digitale nello scorso novembre.
Sarà facilmente utilizzabile anche su smartphone e tablet e indicizzabile su Google.

