I metodi di controllo dell’evasione fiscale diventano sempre più stringenti.
Questa volta i protagonisti del provvedimento anti-evasione saranno le banche e gli intermediari finanziari che dovranno fornire all’Agenzia delle Entrate tutti i dati sui conti correnti, i depositi e le carte di credito dei propri clienti.
Il provvedimento è stato firmato in data odierna da Rossella Orlandi, direttrice dell’Agenzia delle Entrate, e prevede tempi e modalità di invio delle suddette informazioni.
Gli istituti finanziari dovranno riferire i dati relativi agli anni 2013 e 2014. Per il 2013 il termine è il 2 Marzo, mentre per il 2014 la data di scadenza è il 29 Maggio.
Dal 2016, invece, cambieranno le modalità d’invio: allo stato attuale le informazioni sui conti correnti vengono inviate mensilmente attraverso Fisconline e Entratel, mentre annualmente attraverso la piattaforma Sid.
A partire dal 2016 ci sarà un’unica piattaforma e sarà il Sid.
Per quanto riguarda, invece, il dettaglio delle informazioni che dovranno essere trasmesse riguarderanno il codice identificativo del rapporto, il saldo contabile di inizio e di fine anno, tutti gli accrediti e gli addebiti effettuati nel corso dei dodici mesi presi in considerazione.
L’Agenzia delle Entrate, quindi, sarà in possesso di un’enorme mole di dati sui contribuenti, dando così la possibilità all’ente di valutare tutti i movimenti effettuati e di individuare valutare eventuali situazioni anomale.
Il recente cambiamento della normativa ha consentito di ampliare le situazioni da analizzare dal punto di vista fiscale.
Non verranno elaborate solamente delle “liste selettive” dei contribuenti a maggior rischio, al contrario potranno essere effettuati controlli di natura fiscale più veloci e più efficienti su tutti i cittadini.

