Le vacanze sono uno dei momenti più attesi dell’anno, l’occasione per staccare la spina dalla routine quotidiana e immergersi in nuove avventure, in nuovi contesti e dimensioni per conoscere e aprirsi a nuove consapevolezze e a nuove scoperte. E perché non farlo con il turismo cooperativo unendo l’utile al dilettevole?
Il turismo cooperativo nasce come risposta alle esigenze di un turismo più sostenibile e responsabile, è un’esperienza che va al di là delle tradizionali destinazioni turistiche, offrendo ai turisti una vera e propria immersione nella cultura e nelle comunità locali.
Il Catalogo del Turismo Cooperativo 2023, realizzato dal Centro Turistico Cooperativo – una società di sistema di Confcooperative, la più grande associazione di rappresentanza delle cooperative in Italia- offre molteplici esperienze di viaggio “alternative” alle classiche proposte del turismo commerciale e massificato, con l’obiettivo di far conoscere un’Italia che cambia.
CTC da oltre cinquant’anni si occupa di turismo collaborando con Confcooperative Cultura Turismo e Sport, che rappresenta oltre 1200 aziende a cui si aggiungono anche cooperative agricole e sociali che offrono servizi di ricettività o accoglienza.
Il Turismo cooperativo mette al centro le persone, le relazioni e l’ascolto
Il turismo cooperativo, oltre ad offrire la possibilità di esplorare luoghi spesso dimenticati e a rischio abbandono, permette anche di lavorare su un nuovo immaginario, su una nuova consapevolezza sociale e su un nuovo futuro attraverso percorsi in territori spesso feriti da mafie, ingiustizie ed emarginazione sociale.
Vi sono infine l’accessibilità e l’inclusività, a volte con cooperative sociali che ampliano la loro offerta con servizi turistici, altre volte con cooperative turistiche che rendono le loro proposte adatte a tutti. Il turismo infatti, tra le tante specificità, può essere uno strumento di integrazione contribuendo a uno sviluppo territoriale e sociale grazie anche all’arricchimento che gli incontri con persone diverse in luoghi fino a ora sconosciuti possono generare.
«Cooperativa- ha dichiarato Irene Bongiovanni, presidente di Confcooperative Cutlura Turismo e Sport– è sinonimo di esperienze turistiche, culturali ed enogastronomiche uniche e di grande eccellenza. E a questo possiamo aggiungere che le proposte turistiche cooperative hanno un altro grande valore aggiunto: generano un impatto sostenibile nelle comunità perché sono parte delle comunità stesse. Ecco perché scegliere le proposte cooperative ha un valore esclusivo, il valore delle comunità»

