• Durante “Co-operatives: empowering people for sustainaible development”, l’evento sullo sviluppo sostenibile organizzato da Confcooperative, il presidente della centrale di rappresentanza, Maurizio Gardini, ha firmato la carta di Milano.

    Si tratta del documento che impegna cittadini, istituzioni, imprese ed esponenti del terzo settore ad attuare azioni per assicurare il diritto al cibo a tutti gli abitanti del pianeta.
    gardini carta di milanoLa cooperazione si batte da anni sui temi della lotta allo spreco, sulla qualità e la sicurezza alimentare e sullo sviluppo sostenibile. Sono argomenti che vengono trattati in maniera approfondita all’interno della Carta di Milano e che sono oggetto di dibattito all’interno di Expo.
    Confcooperative ha voluto prendersi un impegno concreto di fronte ai propri associati e davanti all’intera cittadinanza globale, firmando il documento che verrà consegnato al segretario generale dell’Onu alla fine di Expo.
    La cooperazione può fare molto sul tema del diritto al cibo, potendo contare su migliaia di aziende agricole che forniscono prodotti alimentari a tantissimi cittadini in Italia e nel Mondo.
    «Con questa firma e con la partecipazione a Expo – ha sottolineato il presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini – la cooperazione mondiale mostra di non rassegnarsi al processo omologante della globalizzazione, ma di essere coinvolta fino in fondo a dare risposte al problema di nutrire le persone e a sostenere i piccoli e medi agricoltori».