• Il futuro di Cascina Triulza, dopo Expo 2015, sarà sempre all’insegna del Terzo Settore e dell’innovazione sociale.
    Il padiglione della società civile si trasformerà, infatti, in un laboratorio ed incubatore per nuove imprese nel campo dell’innovazione sociale e della sostenibilità ambientale ed alimentare.
    Si continuerà, dunque, sulla strada tracciata da Expo, dove sono stati realizzati oltre 800 eventi con la partecipazione di 208 organizzazioni del Terzo Settore e oltre 60.000 persone coinvolte.

    Un successo straordinario, un patrimonio assoluto che va valorizzato. Fino a giugno 2016, Cascina Triulza continuerà ad ospitare eventi su queste tematiche, prima di diventare un centro di ricerca e formazione sull’innovazione sociale, un incubatore di imprese sociali, un’agenzia per lo sviluppo e la proiezione internazionale del Terzo Settore, per la promozione del modello cooperativo e per la realizzazione di progetti condivisi tra il non profit, le imprese e le istituzioni.
    Il padiglione della società civile sarà, dunque, il punto di riferimento dell’innovazione sociale italiana nell’intento di diffondere i valori cooperativistici e di sensibilizzare la cittadinanza su argomenti quali il diritto al cibo, la lotta agli sprechi alimentari, le biodiversità e la tutela del territorio.
    Verranno organizzati incontri formativi per i bambini, convegni di livello internazionale e soprattutto si cercherà di aiutare i giovani che intendono avviare nuove attività d’impresa per rispondere ai bisogni e ai problemi della collettività.
    «Con questo progetto – ha dichiarato Sergio Silvotti, Presidente di Fondazione Triulza  vogliamo, in definitiva, dare continuità alla partecipazione e al protagonismo dei cittadini, valorizzare il patrimonio di proposte e di relazioni costruito durante Expo e rappresentare una “responsabilità collettiva” per costruire un nuovo modello di sviluppo».