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    Si è svolta oggi, a Bologna, l’ultima tappa di Co?Tour, il progetto di Confcooperative Emilia Romagna, organizzato in collaborazione con Irecoop Emilia Romagna e la società cooperativa Kilowatt per la promozione e la diffusione dell’impresa cooperativa.

    Negli ultimi anni c’è stata una vera e propria esplosione dell’economia della collaborazione, esemplificata dai fenomeni di sharing economy e, in generale, rappresentata da un’esigenza sempre più forte di comunità.
    sharing-economyPer trasformare queste idee in fenomeni dal forte impatto sociale, è fondamentale connettere gli esperimenti di mutualità innovativa messi in atto nei territori. L’obiettivo di Co?Tour è proprio questo: mettere insieme le realtà mutualistiche della regione Emilia Romagna, costruendo relazioni e conoscenze.
    Dopo una prima fase di analisi e monitoraggio dei principali progetti di economia condivisa presenti in Emilia Romagna, è iniziato un vero e proprio tour con nove incontri in nove capoluoghi di provincia, dove i protagonisti sono stati gli innovatori stessi, raccontando le proprie esperienze e le difficoltà trovate.
    L’ultimo incontro, svoltosi oggi a Bologna, ha permesso di fare il punto della situazione e di trarre un bilancio dell’iniziativa. Sono intervenuti Gianluca Mingozzi (Confcooperative Emilia Romagna), Paolo Venturi (AICCON), Gaspare Caliri (Kilowatt Bologna).
    I relatori hanno effettuato un’analisi generale sulle nuove forme di mutualità e sull’importanza del concetto di relazione nel campo dell’innovazione di stampo mutualistico.
    Nicoletta Tranquillo di Kilowatt Bologna ha parlato, invece, di alcune esperienze collaborative, suddividendole nelle categorie Aggregatori, Multidriver e altre forme giuridiche.
    Matteo Bettoli, infine, di Confcooperative ha spiegato gli obiettivi e lo stato di avanzamento di CoopUp, il progetto di Confcooperative per creare incubatori di impresa, nuove startup cooperative ed aree di co-working nelle realtà urbane.