Si prospetta un 2015 all’insegna della semplificazione e della digitalizzazione. Sono queste le linee guide espresse dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi e dal vertice della Commissione Europea, Jean Claude Juncker. Un piano di modernizzazione che attraversa più settori.
Dall’economia alla giustizia, passando per le nuove tecnologie e l’e-commerce, il prossimo anno presenterà numerose novità in tal senso.
Alcune sono presenti nella Legge di Stabilità, altre verranno discusse nei primi mesi del 2015 in sede parlamentare italiana ed europea, ma sembrano essere già realtà concrete.
Una delle misure più reclamizzate dal Governo italiano è l’istituzione del 730 precompilato. La preparazione della dichiarazione dei redditi spetterà all’Agenzia delle Entrate e dovrà essere fornita ai contribuenti entro il 15 Aprile. I soggetti interessati saranno circa 20 milioni di individui tra pensionati e lavoratori dipendenti, i quali potranno accedervi tramite i servizi online dell’Agenzia delle Entrate o attraverso i Caf.
Non sarà però l’unica novità all’insegna della digitalizzazione: tante riguarderanno, ad esempio, il mondo dell’e-commerce. Una su tutte interessa l’Iva sull’acquisto degli e-book. La tassazione sui libri digitali passerà, infatti, dal 22% al 4%; una misura che però non riguarderà i quotidiani digitali.
Sempre in riferimento agli acquisti online, a partire da Marzo 2015, sarà possibile utilizzare anche il Bancomat per comprare un prodotto in rete: basterà richiedere l’attivazione del suddetto servizio alla propria banca.
Ci sarà, inoltre, un nuovo regime di tassazione per gli acquisti in rete. L’Iva non verrà più applicata al paese del fornitore, bensì a quella dell’acquirente. Un cambiamento del quale dovrà tenere conto chi opera nel settore delle vendite online, poichè non sarà più possibile usufruire delle tariffe agevolate presenti in determinati paesi.
Il modello della semplificazione viene seguito anche nell’ambito della giustizia. A partire dal giugno 2015, infatti, gli avvocati nel settore civile dovranno depositare online tutti i documenti processuali, anche quelli riferiti ai processi in Corte d’Appello.
Tra le novità più rilevanti, segnaliamo anche la fibra ottica obbligatoria per tutti i nuovi edifici e l’addio definitivo ai costi di roaming sulle chiamate e sul traffico dati effettuato all’interno di paesi membri dell’Unione Europea. La misura è ancora oggetto di discussione e rimodulazione, ma risulta essere uno dei punti chiave del programma di Juncker come presidente della Commissione Europea.

