Mercoledì 15 Ottobre 2014 il Consiglio dei Ministri ha varato il disegno di legge di stabilità 2015. Si tratta di una Manovra da 36 miliardi di euro, mentre i tagli al carico fiscale ammonterebbero a circa 18 miliardi. Si riporta una breve sintesi delle principali novità tributarie ad integrazione del Prima Lettura pubblicato alla

luce del testo completo del DDL.: A) IRAP – COSTO del LAVORO: A partire dal periodo d’imposta 2015 sarà possibile dedurre la differenza tra il costo complessivo per il personale dipendente con contratto a tempo indeterminato e le deduzioni spettanti ai sensi dell’art. 11, commi 1, lettera a), 1-bis, 4-bis.1 e 4-quater, del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446; B) TFR in BUSTA PAGA: Per i periodi di paga decorrenti dal 1° marzo 2015 al 30 giugno 2018, i dipendenti del settore privato (esclusi i lavoratori domestici e quelli del settore agricolo) con un rapporto di lavoro in essere da almeno 6 mesi presso il medesimo datore di lavoro, potranno chiedere la liquidazione netta mensile del Tfr, da assoggettare a tassazione ordinaria (art. 1, comma 756-bis), L. 27 dicembre 2006, n. 296 – Finanziaria 2007). La norma non si applica ai datori di lavoro sottoposti a procedure concorsuali e alle aziende dichiarate in crisi ex art. 4 della L. 29 maggio 1982, n. 297; C) BONUS 80 EURO: Confermato a regime il bonus di 80 euro di cui all’art. 13 del Tuir. Si prevede inoltre che, dal 1° gennaio 2015, se l’imposta lorda è superiore all’importo della detrazione spettante ai sensi del primo comma della norma citata, è riconosciuto un credito rapportato al periodo di lavoro nell’anno che non concorre alla formazione del reddito, pari a: a) 960 euro, se il reddito complessivo non supera 24mila euro; b) 960 euro, se il reddito complessivo è compreso tra 24mila e 26mila euro (il credito spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l’importo di 26mila euro, diminuito del reddito complessivo, e l’importo di 2mila euro. Il credito viene riconosciuto automaticamente dai sostituti d’imposta (che recupereranno il relativo importo tramite compensazione); D) BONUS RISTRUTTURAZIONI: Estese fino al 31 dicembre 2015 le detrazioni (del 50 e del 65 per cento) previste per gli interventi di ristrutturazione edilizia e di efficientamento energetico. Aumenta dal 4% all’8% la misura della ritenuta sui bonifici relativi ai pagamenti degli oneri di ristrutturazione; E) AUTONOMI – REGIME AGEVOLATO: Previsto un regime forfettario a favore dei lavoratori autonomi con un ammontare di ricavi non superiore a determinati limiti e che rispettano taluni parametri indicati dalla norma. Altre importanti novità riguardano: F) RAVVEDIMENTO OPEROSO; G) RIVALUTAZIONE di TERRENI e PARTECIPAZIONI; H) REVERSE CHARGE; I) CREDITO di IMPOSTA per RICERCA e SVILUPPO; L) EROGAZIONI LIBERALI ad ONLUS.
