• Il Ministero dello Sviluppo Economico per effetto del decreto del 4 dicembre 2014 offre finanziamenti a tasso agevolato per la nascita e lo sviluppo di società cooperative di piccola e media dimensione.

    stretta di manoLa misura si pone come obiettivo la crescita dell’occupazione e lo sviluppo delle aree territoriali più arretrate del nostro Paese.
    Nello specifico i finanziamenti sono rivolti alla nascita di nuove cooperative che abbiano in misura prevalente lavoratori provenienti da aziende in crisi e di cooperative che gestiscono aziende confiscate alla criminalità organizzata.
    Particolare attenzione viene inoltre riservate alle imprese del Mezzogiorno. Il provvedimento prevede, infatti, finanziamenti per lo sviluppo o la ristrutturazione di cooperative già esistenti presenti nel territorio meridionale.
    L’iniziativa del Mise, dunque, oltre a favorire l’occupazione e lo sviluppo territoriale ha anche delle specifiche finalità sociali. E non è un caso che la forma giuridica scelta cui destinare i finanziamenti sia stata quella cooperativa.
    Le coop sono, infatti, storicamente vicini alle esigenze dei singoli territori ed operano nel rispetto dei principi di mutualità e solidarietà ricercando il profitto sociale.
    La cooperativa è lo strumento migliore per integrare lavoratori provenienti da aziende in crisi e per aiutare queste ultime a ristrutturarsi, abbassando i costi di produzione e ripartendo i guadagni tra i soci.

    La misura viene definita dal Governo come “legge nuova Marcora”, in quanto riprende un provvedimento del 1985 che prevedeva finanziamenti agevolati per quelle cooperative partecipate dalle società finanziarie Soficoop sc e CFI Scpa. Condizione indispensabile per ricevere questo finanziamento è dunque la partecipazione di questi enti al capitale sociale. L’intento è dare alle coop una maggiore solidità finanziaria.
    L’investimento complessivo dell’intervento è di 9,8 milioni di euro e la durata massima dei finanziamenti agevolati è di 10 anni; sono regolati a un tasso di interesse pari al 20% del tasso comunitario di riferimento e hanno un importo massimo non superiore a 4 volte il valore della partecipazione detenuta dalla società finanziaria nella società cooperativa beneficiaria (importo comunque non superiore a euro 1.000.000,00).
    Le domande per ricevere i finanziamenti possono essere inviate alle suddette società finanziarie a partire dal 20 luglio, solamente attraverso posta elettronica certificata ai seguenti indirizzi: