Il Green Med Forum, è un evento della durata di tre giorni organizzato da Confcooperative Sardegna, nel quale verrà analizzato il tema dell’internazionalizzazione delle cooperative agricole sarde.
Sarà un momento di incontro con le istituzioni regionali e soprattutto di confronto con numerosi buyers ed importatori provenienti da Germania, Regno Unito, Canada, Russia, Corea del Sud, Emirati Arabi, Spagna, Polonia, Austria e Danimarca.
La prima parte dell’evento si è svolta oggi con gli interventi istituzionali di Francesco Pigliaru, presidente della Regione Sardegna, Elisabetta Falschi, assessore regionale all’agricoltura, Maria Grazia Piras, assessore regionale all’Industria e Paolo De Castro commissario europeo dell’agricoltura.
Per affrontare la sfida dell’internazionalizzazione le cooperative agricole devono necessariamente fare sistema, sfruttando un complesso di norme favorevoli e portando avanti marchi di tipo territoriale.
Il nanismo aziendale, tipico anche dall’universo cooperativo, ha ostacolato lo sviluppo della cooperazione agricola nei mercati esteri e ha portato numerose aziende sull’orlo del fallimento per via della crisi della domanda interna.
Eventi come Green Med servono per rafforzare la collaborazione con le istituzioni e ribadire il ruolo della cooperazione nell’agroalimentare regionale e nazionale.
La tre giorni organizzata da Confcooperative proseguirà domani con una serie di incontri business to business con buyers ed importatori internazionali.
Le coop e le aziende sarde avranno l’opportunità di discutere di eventuali opportunità commerciali con operatori esteri, ricavando anche informazioni utili sul contesto nel quale andranno ad investire.
I buyers e gli importatori presenti avranno anche l’opportunità di visitare direttamente le aziende agroalimentari, testando in prima persona i metodi di lavoro e l’autenticità dei prodotti Made in Italy di stampo cooperativo.

