• Quante sono potenzialmente le false cooperative all’interno di una regione? Ha provato a rispondere a questa domanda uno studio di Tommaso Cannoni (dottorato in Economia e Gestione delle imprese), intervenuto nel corso di un evento promosso da Arcpl Toscana.

    L’obiettivo dell’iniziativa era la raccolta di firme per la proposta di legge contro le false cooperative lanciata dall’Alleanza delle cooperative. Il tour 14112014del coordinamento di Legacoop, Confcooperative e Agci sta attraversando tutta l’Italia, con l’obiettivo di arrivare entro novembre alle 50.000 firme e presentare la legge in Parlamento.
    L’incontro svoltosi ieri presso l’Impact Hub di Rifredi è stato un’occasione per discutere sul tema delle cooperative spurie ed analizzare il caso toscano.
    Lo studio svolto da Cannoni si è concentrato sul comparto delle cooperazione di produzione e lavoro, analizzando in particolare il rapporto con i soci-lavoratori, la destinazione degli utili e la presenza di organi assembleari e di controllo.

    In base a questi parametri è giunto alla conclusione che in Toscana ci sono 126 le potenziali false cooperative di produzione e lavoro su un totale di 663 coop presenti nella regione. Un numero davvero importante che lascia intendere come siano troppe le cooperative che vivono in una condizione di ambiguità.
    Per questo motivo risulta quantomai necessario riformare il quadro normativo in materia di controlli alle imprese sociali, accogliendo così la proposta dell’Alleanza delle Cooperative.
    Vi ricordiamo che potete leggere la proposta di legge contro le cooperative spurie e seguire l’itinerario della raccolta firme sul sito stopallefalsecooperative.it.