• Formare le cooperative sulle opportunità che il mercato internazionale offre loro. È questo l’obiettivo di Internazionalizzazione Start Up, il programma dedicato alle imprese italiane con l’obiettivo di favorire la loro internazionalizzazione e di promuovere l’immagine del “made in Italy” in tutto il mondo.
    Conosciamo benissimo l’importanza dell’export per il nostro tessuto economico, soprattutto in un periodo di grave recessione. La svalutazione dell’Euro rendono i nostri prodotti maggiormente appetibili sul mercato internazionale: questo momento storico rappresenta, dunque, un’opportunità che le nostre aziende innovative non possono lasciarsi sfuggire.
    Per cogliere al meglio le occasioni offerte dai contesti esteri, bisogna, però, conoscere a fondo il quadro legale, fiscale ed economico delle realtà di riferimento; senza una conoscenza adeguata dei territori nei quali si andrà ad investire non sarà possibile effettuare una reale internazionalizzazione delle nostre imprese.

    umanitàIl Piano Internazionalizzazione Start Up intende perseguire questo obiettivo attraverso un cammino formativo che si concluderà poi con una missione finale in Serbia.
    Terminata la prima fase di formazione e di alfabetizzazione all’internazionalizzazione, si entra nel vivo con un Road Show che toccherà tutte le federazioni regionali italiane.
    Si tratta di una serie di incontri sui territori che mira ad espandere l’interesse e le conoscenze sul tema dell’esplorazione dei mercati esteri, nonché a raccogliere le adesioni in vista della missione in terra serba che si terrà nell’autunno del 2015.
    Il Road Show, iniziato il 27 marzo con un incontro ad Ancona che ha coinvolto le federazioni di Marche, Umbria ed Abruzzo, proseguirà nei prossimi giorni. Già domani a Firenze e a Palermo avremo la terza tappa, prima dell’approdo a Napoli il 22 aprile, quando verranno coinvolte le federazioni regionali di Campania, Lazio e Calabria.
    Sarà certamente un’opportunità formativa importante per tutte le cooperative: i prodotti ed i servizi di qualità delle coop italiane, infatti, possono trovare uno sbocco di rilievo sui mercati esteri.
    Ecco perchè Internazionalizzazione Start Up rappresenta il presente, ma soprattutto il futuro del mondo cooperativo.

    Le iniziative per favorire l’export nostrano, non si fermano, però, ad Internazionalizzazione Start Up.
    L’ICE,  Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, ha indetto, infatti, un percorso formativo denominato ICE Export Lab, destinato a 30 PMI manifatturiere e di servizi, start-up, Consorzi, Reti di impresa e Poli tecnologici delle regioni del Sud Italia.
    Il programma riguarda nella specifico Campania, Calabria, Puglia e Sicilia. Risulta quanto mai importante formare le imprese del Mezzogiorno per implementare lo sviluppo economico in regioni tradizionalmente arretrate rispetto alle altre zone d’Italia.
    Il programma si divide in tre fasi: formazione in aula, affiancamento in azienda e incubazione all’estero. L’ultima parte del progetto sarà certamente stimolante poiché consentirà alle imprese selezionate di sviluppare il proprio piano d’impresa nel territorio estero prescelto.
    Per effettuare questa operazione Ice fornirà alle aziende tutto il supporto tecnico e teorico necessario.