• Cresce il potere d’acquisto degli italiani. Secondo i dati pubblicati dall’Istat, nel 2015 il reddito disponibile delle famiglie consumatrici in valori correnti è aumentato dello 0,9%. 

    Nell’ultimo trimestre dell’anno appena trascorso, però, si registra una variazione negativa dello 0,6% rispetto al trimestre precedente.
    coop alleanza 3.0Diversa, invece, la situazione della propensione al risparmio. “Nel 2015 la propensione al risparmio delle famiglie consumatrici (definita come rapporto tra risparmio lordo delle famiglie consumatrici e reddito disponibile lordo) – riporta l’Istat – è stata pari all’8,3%, restando stabile rispetto all’anno precedente. In particolare, nel quarto trimestre del 2015, la propensione al risparmio delle famiglie consumatrici è stata pari all’8,1%, in diminuzione di 0,8 punti percentuali rispetto al trimestre precedente e di 0,3 punti percentuali nei confronti del quarto trimestre del 2014“.
    L’aumento del reddito disponibile ha portato ad una contemporanea crescita della spesa delle famiglie per i consumi finali (+1% rispetto al 2014) e ad una variazione positiva dello 0,5% degli investimenti fissi lordi delle famiglie consumatrici.
    Si tratta, dunque, di risultati che certificano una parziale ripresa dell’italiana, che porta, tra le altre cose, per la prima volta negli ultimi sette anni a far crescere la spesa alimentare.
    I consumi per i beni alimentari, come sottolinea Coldiretti, rappresentano la principale voce budget delle famiglie dopo l’abitazione, con un importo complessivo di 215 miliardi. Crescono soprattutto gli acquisti di bevande, come acqua (+9%) e birra (+6%), ma anche prodotti come gli oli di oliva, il pesce (+4,8%) e gli ortaggi e frutta freschi (+2,5% e +4,7%).