Il mondo delle cooperative ribadisce con forza la sua battaglia contro l’illegalità e contro le cosiddette false cooperative. Negli ultimi anni è aumentato a dismisura il numero di coop che sfruttano i vantaggi dati dalla forma giuridica cooperativa per perseguire fini che non sono di carattere mutualistico.
Riescono, infatti, a sfuggire ai controlli contabili ed accumulano un vantaggio competitivo rispetto alle altre cooperative, sfruttando il circuito del lavoro nero e della manodopera a basso costo.
Questo arreca inevitabilmente dei gravi danni economici e in termini d’immagine all’intero mondo delle coop. Quello emerso in seguito allo scandalo giudiziario Mafia Capitale è solo la punta di un iceberg di una realtà che va arginata grazie alla collaborazione tra gli enti di rappresentanza e le istituzioni.
Per questo motivo l’Alleanza delle Cooperative ha deciso di passare all’azione, promuovendo una campagna di raccolta firme per presentare una proposta di legge in Parlamento. Sul sito ufficiale dell’iniziativa potete trovare tutte le informazioni utili sui contenuti della legge e sulle modalità per la raccolta firme.
Il tema principale è ovviamente quello del controllo contabile delle cooperative. L’Alleanza delle Cooperative propone, innanzitutto, la cancellazione immediata dall’Albo per quelle cooperative che non sono state sottoposte ad ispezioni e controlli. Allo stesso tempo si chiede una comunicazione più celere all’Agenzia delle Entrate di tutte cooperative che sono state sciolte per evitare che l’Agenzia continui ad avere crediti nei confronti di queste imprese “fantasma”. Per le coop che non sono state sottoposte a controlli per lungo tempo verrà stabilito, inoltre, un programma di attenta revisione della propria attività.
L’Alleanza propone, inoltre, un maggiore coordinamento con il Mise per evitare inutili sovrapposizioni con le centrali di rappresentanza ed eventualmente incaricare anche soggetti terzi di effettuare le dovute ispezioni.
La battaglia contro le false cooperative è diventata dunque una priorità ed un’esigenza del settore per tutelare a 360 gradi i valori, l’immagine e l’attività economica delle imprese sociali oneste.

