Nel messaggio per la prossima 73ª Giornata del ringraziamento, del 12 novembre prossimo , i vescovi italiani sottolineano l’importanza dello stile cooperativo in agricoltura. Secondo l’insegnamento biblico, il principio della fraternità può illuminare ogni attività umana, inclusa l’agricoltura. L’enciclica “Fratelli tutti” di Papa Francesco ricorda l’invito alla fraternità e alla creazione di una cultura diversa che orienti a superare le inimicizie e a prendersi cura gli uni degli altri.
Lo stile cooperativo propone un modello d’impresa nel quale la comunità è un bene per tutti, così come suggerisce la Dottrina sociale della Chiesa. Favorisce la crescita dei soci e dei membri della comunità in cui opera, ed educa a lavorare insieme per raggiungere il bene comune.
In agricoltura, tale stile può essere un volano di inclusione di chi è più debole e combattere lo sfruttamento lavorativo. Inoltre, le imprese cooperative possono promuovere nuovi processi produttivi, collaborando con centri di ricerca pubblici e privati e avendo cura di certificare sempre di più i loro prodotti e immetterli sul mercato.
Il principio della fraternità in agricoltura può prevenire disastri idrogeologici e può facilitare un uso condiviso di beni come le risorse idriche, soprattutto nei periodi sempre più frequenti di siccità.
La Commissione Episcopale per i problemi sociali, il lavoro, la giustizia e la pace invita a riflettere sullo stile con cui si vive il lavoro in agricoltura e a educarsi a gestire l’acqua, la terra e l’energia in modo fraterno, accogliendo il lavoro come una chiamata a sfamare i popoli della terra.

