Coop Italia ha annunciato un intervento a sostegno del comparto lattiero caseario, prevedendo un aumento degli acquisti di latte di 10mila quintali.
Ne ha parlato ieri Marco Pedroni, Presidente Coop Italia, nel corso di un incontro con Maurizio Martina, Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali all’Ipercoop di Mantova, che ha visto la presenza anche di diversi fornitori ed allevatori delle filiere Coop della zona.
L’intervento del gruppo cooperativo per aiutare i produttori difronte ad una crisi perdurante e dai contorni drammatici si aggiunge alla scelta di Granarolo di pagare il latte 36,5 centesimi a litro e di aumentare del 13% la quota di ritiro.
Sono centinaia le stalle italiane che evidenziano eccessi di produzione e si trovano a fronteggiare i ricatti delle industrie di trasformazione e delle società di
distribuzione. Circa il 70% del latte venduto in Italia, denuncia Coldiretti, proviene dall’estero per via di costi nettamente inferiori.
La conseguenza immediata è lo stop del ritiro del latte dalle stalle italiane ed un netto ribasso dei prezzi.
In questi mesi, soprattutto nel Nord Italia, abbiamo assistito a diverse forme di protesta. Quella più eclatante ha visto il blocco dello stabilimento produttivo di Lactalis, la multinazionale francese del latte, al quale hanno fatto seguito diversi presidìi in tutta Italia.
Tra i principali problemi del comparto c’è il mancato rinnovo dei contratti, con le industrie di trasformazione che non sono più disposte a pagare un prezzo di conferimento che in Italia è più alto rispetto alla media europea.
Esiste, però, un questione di fondo che interessa da vicino proprio la grande distribuzione e a denunciarla è Coldiretti: “Oggi il prezzo del latte fresco moltiplica più di quattro volte dalla stalla allo scaffale, con un ricarico del 317% con il latte che viene pagato agli allevatori in media 0,33 centesimi al litro mentre al consumo il costo medio per il latte di alta qualità è di 1,5 euro al litro. Il prezzo pagato agli allevatori è aumentato di poco più di 10 centesimi mentre il costo per i consumatori è cresciuto di 1,1 euro al litro”.
L’azione di Coop Italia appare, dunque, di capitale importanza, se consideriamo che ogni anno mette sul mercato 80.000 tonnellate di latte fresco. L’obiettivo – annuncia Pedroni – è venderne 10.000 in sole due settimane attraverso una campagna di sensibilizzazione sulle proprietà del latte in tutti i punti vendita.
Verrà, inoltre, riconosciuto agli allevatori un prezzo superiore del 20% rispetto al valore di mercato.

