• latte soresina

    Nel corso della riunione del Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura dell’Unione Europea la Commissione ha presentato il piano contro la crisi del settore lattiero-caseario e ortofrutticolo. 

    In tutto vengono stanziati 500 milioni di euro, di cui 150 verranno destinati per la costituzione di un Fondo per la programmazione produttiva volontaria. latte soresinaL’obiettivo dell’intervento, che diventerà operativo da metà settembre, è ridurre volontariamente la produzione di 1,4 milioni di tonnellate a livello continentale e di conseguenza far aumentare i prezzi di conferimento.
    La Commissione ha investito ulteriori 350 milioni per azioni più flessibili a livello nazionale. L’Italia riceverà 21 milioni di euro che potranno essere destinati per fornire prestiti agevolati agli allevatori, incentivare l’internazionalizzazione e l’aggregazione delle piccole imprese e valorizzare la qualità dei prodotti.
    Le proposte del commissario Hogan – ha dichiarato il ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martinavanno nella direzione da noi indicata per dare risposte concrete agli allevatori e agli agricoltori. Finalmente non solo misure spot, ma anche potenzialmente interventi strutturali per affrontare la crisi del settore lattiero. C’è il sostegno alla programmazione produttiva del latte che varrà per tutta Europa con tempi e risorse certe, sul quale avremmo voluto ancora più coraggio da parte della Commissione. Il budget da 350 milioni su misure flessibili, anche di medio periodo, in qualche modo disegna un primo punto di partenza per la costruzione di una Ocm Latte ed è importante che sia indirizzato per la salvaguardia soprattutto dei piccoli produttori. Per l’Italia significa uno stanziamento da circa 21 milioni di euro, che utilizzeremo anche per un supporto alla crisi del latte ovino». 

    Anche l’Alleanza delle Cooperative agroalimentari ha accolto positivamente la presentazione del piano contro la crisi del lattiero caseario, con particolarmente riferimento alle misure sulla riduzione volontaria della produzione: “Il pacchetto di aiuti messo a disposizione dall’Europa – ha commentato Giampiero Calzoari, coordinatore del settore lattiero caseario dell’Alleanza delle Cooperative italiane – per sostenere l’agroalimentare ed in particolare il settore lattiero-caseario, con misure volte ad incentivare la riduzione della produzione, è una novità importante. Auspichiamo che i produttori europei scelgano con convinzione la strada del contenimento volontario della produzione di latte”.
    Da tempo l’Italia richiedeva un intervento dell’Unione Europea sul tema. Proprio il nostro Paese è stato tra quelli che ha subito maggiori contraccolpi dalla fine delle quote latte per effetto di una corsa al ribasso dei prezzi che ha penalizzato gioco-forza i produttori che puntano sulla qualità.
    Tra le proposte del ministro Martina c’è anche quella di distribuire gli eccessi produttivi agli indigenti e di sperimentare nuovi strumenti di gestione del rischio che siano più vicini alle esigenze delle aziende.