Nel corso del trentanovesimo congresso nazionale di Legacoop è stata nominata all’unanimità la nuova presidenza.
Saranno 23 i componenti del nuovo organismo direttivo, eletti su proposta del presidente Mauro Lusetti.
Il vice-presidente vicario sarà Luca Bernareggi, presidente di Legacoop Lombardia, mentre gli altri vice-presidenti saranno Carmelo Rollo, Roberto Negrini, Orietta Antonini e Dora Iacobelli.
Dodici sono i rappresentanti, invece, delle cooperative e cinque le donne.
Secondo il vertice di Legacoop il compito della nuova presidenza sarà arduo. Uno degli obiettivi più ambiziosi è la formazione dell’Alleanza Cooperative italiane, ovvero un’unica centrale di rappresentanza che unisca Legacoop, Confcooperative e Agci.
Un investimento nel senso della semplificazione e della sintesi delle identità culturali. Cooperative rosse, bianche e verdi saranno unite con lo scopo di rappresentare al meglio i propri associati, al di là dell’appartenenza politica.
Sul tavolo della nuova presidenza ci sarà anche la lotta alle false cooperative. Su questo punto il presidente Lusetti è stato molto chiaro: “Sul tema della legalità – dice – abbiamo come compito immediato quello di promuovere la raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare più rigorosa e incisiva contro il fenomeno delle false cooperative”.
Le recenti vicende giudiziarie romane hanno sollevato più di qualche interrogativo sull’operato delle coop e sulla normativa in tema di appalti e di affidamenti diretti alle cooperative sotto soglia.
I vertici delle centrali di rappresentanza chiedono a gran voce una riforma strutturale del quadro legislativo, in modo da combattere in maniera aspra il fenomeno corruttivo e far emergere le imprese sociali più sane e più innovative.

