• Venerdì 13 novembre, nella sala conferenze di Legacoop, si svolgerà il seminario dal titolo “I confini mobili dell’illegalità. Fattori di vulnerabilità, aree grigie, processi di diffusione del crimine organizzato”.
    L’evento sarà aperto dal prefetto di Ferrara, Michele Tortora. La sua presenza assume sicuramente un significato simbolico importante, oltre ad aiutare i cooperatori presenti a comprendere meglio i meccanismi di azione della criminalità organizzata e la sua diffusione all’interno delle istituzioni e della P.A.

    Il seminario è promosso da Legacoop Emilia-Romagna come conclusione del lavoro dei Gruppi regionali sulla Legalità ed in collaborazione con Larco 14112014(Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino) con il coordinamento organizzativo di Qua.Dir, scuola di Alta Formazione di Legacoop.
    «Garantire la legalità è fondamentale per operare in mercati funzionanti – ha dichiarato Andrea Benini, presidente di Legacoop Ferrara «Un obiettivo comune che va perseguito attraverso l’impegno quotidiano di imprese, istituzioni e organi di controllo, all’interno di un contesto normativo chiaro».
    L’iniziativa rientra all’interno delle numerose attività portate avanti da Legacoop, Confcooperative e Agci per contrastare i fenomeni di illegalità diffusi anche nel mondo della cooperazione; un’attività di promozione della legalità e della buona cooperazione che è culminaei con la presentazione di una proposta di legge di iniziativa popolare contro le false cooperative.
    La presenza del prefetto di Ferrara nel corso del seminario organizzato da Legacoop deve fungere da stimolo affinché ci sia una maggiore e migliore collaborazione tra le istituzioni e gli organismi intermedi per stabilire regole e percorsi condivisi contro i fenomeni elusivi.