Sono stati approvati in queste ore gli emendamenti alla Legge di Stabilità presentati dagli onorevoli Oliverio e Guidesi che sanciscono l’aumento della compensazione Iva per le carni ovine e suine.
Per il settore della carne ovina si passerà al 7,7%, mentre per quella suina salirà all’8%.
Il Ministro delle Politiche Agricole, Ambientali e Forestali Maurizio Martina ha espresso la propria soddisfazione commentando la notizia sul proprio profilo Facebook e Twitter.
Come riportato dallo stesso Martina, l’aumento della compensazione Iva porterà all’interno del settore zootecnico 20 milioni di euro, in un momento particolarmente delicato per il comparto.
Alla scarsa remuneratività dei prezzi, infatti, si è aggiunto di recente l’allarme dell’Oms che ha iscritto le carni lavorate (salumi, salsicce, wurstel, ecc) nella lista delle sostanze ad alto rischio cancerogeno, come il fumo e l’amianto.
La notizia, se non assistita da una corretta informazione, rischia di far crollare i consumi con conseguenti danni incalcolabili per l’intero settore.
“Anche con questo passo – commenta il Ministro Martina – attuato grazie al grande lavoro sinergico dei parlamentari con il ministero e il governo tutto, si consolida una legge di stabilità fortemente a sostegno del comparto agricolo, come mai in questi anni è accaduto in misura così evidente”.

