• Tempo d’estate, tempo di spensieratezza e della possibilità di ritagliarsi ore di svago in misura maggiore da quelle disponibili nelle altre stagioni.

    inquinamento acusticoUno dei grandi miti degli italiani in vacanza è la discoteca. Non che manchi nelle altre stagioni ma d’estate sono davvero tante quelle che proliferano nei luoghi di villeggiatura, spesso all’aperto. E se non sono discoteche, si tratta di concerti, spettacoli, rappresentazioni musicali a tutto volume! Più è forte la musica più la sensazione di sballo e di allegria è forte. Il chiasso deve essere tale da stordire.

    Peccato che ai più sfugge che, oltre la musica, nella quotidianità ogni rumore è fonte di inquinamento: prima che ambientale, acustico, con gravi ripercussioni al nostro sistema uditivo.

    Inquina il rumore di un aereo in fase di decollo o di atterraggio, come il passaggio di un treno di gran carriera, il rombo di una moto o di una potente auto. Perfino la lavastoviglie di casa o la lavatrice procurano decibel in misura tale da poter danneggiare l’udito.

    E che, purtroppo, non ne abbiamo consapevolezza.

    Il suono è ciò che deriva dallo scontro tra le onde sonore e l’aria: un fenomeno “materiale” di cui non abbiamo conoscenza pensando che il tutto si riassumi nella “semplice” capacità delle nostre orecchie di percepirlo. Anzi, più è forte più crediamo di sentire meglio. O almeno così ci sembra.

    Neghiamo così a noi stessi l’inquinamento che subiamo e i consequenziali danni al nostro apparato uditivo. Apparato che, in sostanza, conosciamo poco se è pur vero che, al di là di ogni discoteca o altro “inevitabile” rumore, non è raro incontrare in giro persone dotate di cuffia o auricolari. Provate a verificarne il volume e noterete che, il più delle volte, è ben oltre quello idoneo a un buon ascolto e, soprattutto, dannoso alla nostra salute. Talvolta anche in modo irreparabile.

    Una buona vacanza, ma anche una sana quotidianità, veramente green, ha il giusto volume per ogni ora vissuta, nella speranza che a tutti gli altri rumori, quelli “immancabili”, si possa presto porre rimedio.