• Negli ultimi anni si è registrato un autentico boom del settore delle energie rinnovabili, in particolare del fotovoltaico. La crescente sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul tema del risparmio energetico ma sopratutto i corposi incentivi statali, iniziati con il primo conto energia del 2005, hanno portato alla diffusione della cultura “Green” anche in Italia. La produzione di energia proveniente dal fotovoltaico, infatti, ha raggiunto nel 2011 quota 10 TWh (miliardi di kWh).

    La maggior parte dei pannelli fotovoltaici in commercio sono in silicio, utilizzato essenzialmente per i bassi costi di produzione. La maturità delle tecnologie del silicio, mutuate dal settore elettronico, ha permesso che fossero prodotti pannelli fotovoltaici su larga scala con un buon rapporto costo/efficienza. Tale tecnologia però mostra limiti teorici che bloccano l’efficienza massima al 33%.

    Pannelli basati su altri materiali quali indio, rame, tellurio o cadmio mostrerebbero prestazioni migliori, ma presentano seri problemi di reperibilità delle materie prime su larga scala.

    fotovoltaico borsa ricarica cellulariLa nuova frontiera del settore fotovoltaico sono moduli organici basati su polimeri conduttivi o molecole sensibili alla luce. Dalla combinazione di questi elementi si ottengono moduli flessibili con bassi costi di produzione.

    Questi nuovi materiali aprono la strada ad un universo di applicazioni ancora inesplorato. Tende da sole che producono energia elettrica, abiti che ricaricano cellulari o ipod. Sono molte le aziende, infatti, che specializzandosi in questo settore propongono soluzioni innovative.

    Ad esempio borsasolare.it propone, a partire dal 129€, una borsa con la quale è possibile caricare telefoni cellulari, lettori Mp3, fotocamere digitali, unità GPS e altri piccoli dispositivi elettronici.