• Si terrà a Roma, presso il Palazzo della Cooperazione, il prossimo 28 gennaio la presentazione del rapporto 2015 dell’Osservatorio della cooperazione agricola italiana.
    Come ogni anno verranno comunicati i numeri delle coop agricole, evidenziando gli andamenti congiunturali del settore, le maggiori criticità e le prospettive future.

    L’Osservatorio nazionale sulla cooperazione agricola è istituito presso il Ministero delle Politiche Agricole, alimentari e forestali ai sensi della legge n. 231 del 2005 e sostenuto dall’Alleanza delle Cooperative agroalimentari.
    La sua attività comincia in realtà nel 1995, quando inizia a svolgere la funzione di banca dati ufficiale della cooperazione latteagroalimentare.
    Nel 2005 diventa un vero e proprio osservatorio, diffondendo una serie di informazioni fondamentali per conoscere lo stato del comparto ed il suo apporto all’economia nazionale.
    In base ai dati pubblicati nel Rapporto 2014 emerge che in Italia nel 2012 erano 10.202 le cooperative agroalimentari attive, corrispondenti al 12,7% delle coop iscritte al Registro delle Imprese.
    Nel confronto tra il 2012 ed il 2011 il rapporto segnalava un calo del numero di cooperative agroalimentari dello 0,4% derivante soprattutto dalla crisi economica e dai processi di aggregazione che hanno interessato il settore.
    Proprio il tema dell’aggregazione e dell’internazionalizzazione saranno alcune delle questioni centrali del prossimo rapporto per capire se la cooperazione è riuscita effettivamente a resistere all’impatto negativo della crisi o ha pagato oltremodo il calo dei consumi interni come è avvenuto per le imprese di tipo capitalistico.