• Dopo 35 giorni di chiusura riapre la borsa di Atene e lo fa con un crollo record.
    Il listino greco, infatti, segna già una perdita del -23% che rappresenta un primato negativo per le borse internazionali.

    riapertura borsa ateneI titoli bancari Piraeus Bank e National Bank of Greece perdono addirittura 30 punti percentuali, a testimonianza che il cammino verso la normalizzazione sarà ancora lungo e complesso. Non è servito evidentemente l’accordo tra il governo di Tsipras ed i creditori internazionali, né tanto meno è sembrato sufficiente l’innalzamento del limite di prelievo bancario a 420 euro in tre giorni anziché in una settimana.
    Gli investitori credono ancora nella possibilità di un’uscita della Grecia dall’Euro e di qui l’immediata corsa verso la vendita dei titoli.
    Tutto sommato un inizio di questo tipo era preventivabile e fa apparire abbastanza prematura la decisione della Bce, in accordo con il Ministero delle Finanze greco, di riaprire la Borsa di Atene. L’intento della Banca centrale europea era dare un segnale positivo agli investitori dopo le turbolenze pre-accordo con la troika ed il crollo della borsa cinese che ha avuto delle ripercussioni importanti anche sui mercati statunitensi ed europei.
    All’apertura, invece, i listini ellenici hanno mostrato subito segnali profondamente negativi, facendo registrare un calo del -11% che si è trasformato rapidamente in una perdita fragorosa del -23%.
    Sarà interessante vedere come reagiranno le altre borse europee e capire se Atene riuscirà a limitare le perdite nel corso di questa prima giornata di contrattazioni dopo 5 settimane di stop.