• Il 29 ottobre 2015, alle ore 10:30, l’Alleanza delle Cooperative italiane consegnerà alla Camera dei Deputati le firme sulla legge di iniziativa popolare contro le false cooperative.
    La campagna portata avanti dalle centrali di rappresentanza delle coop ha avuto un grande successo: non solo le cooperative associate all’Alleanza, ma anche membri delle istituzioni e cittadini comuni, hanno posto la propria firma per dire no alle cooperative spurie.

    Come abbiamo riportato nei giorni scorsi, secondo le indiscrezioni provenienti da Confcooperative, Legacoop e Agci, sarebbero state raccolte circa 80.000 sottoscrizioni.
    IMG_0540Siamo, dunque, oltre quota 50.000 firme, ovvero il numero necessario per poter presentare la legge in Parlamento.
    Si tratta, in via definitiva, di un traguardo importante per un’iniziativa che trovato un consenso diffuso su tutto il territorio nazionale.
    L’Italia vuole cambiare pagina e dire basta agli episodi di corruzione e malaffare. Il mondo della cooperazione ha deciso di farsi portavoce di questa voglia cambiamento, condannando senza sé e senza ma le coop che agiscono al di fuori della legalità.

    All’interno della proposta di legge è prevista, infatti, l’espulsione per quelle cooperative che eludono i controlli periodici delle centrali di rappresentanza e dei Ministro dello Sviluppo Economico.
    L’Alleanza delle Cooperative intende, inoltre, rafforzare le misure di monitoraggio dell’attività delle proprie associate ed attuare una collaborazione più intensa ed efficace con l’Agenzia delle Entrate.
    La speranza dell’Alleanza è che il processo di riforma possa concludersi positivamente, valorizzando i risultati di una strenua campagna sostenuta per oltre sei mesi e che continuerà nelle sedi istituzionali.