Le proteste degli autotrasportatori per il caro della benzina si stanno moltiplicando in tutta Italia con decine di tir, camion e furgoni che bloccano rilevanti arterie stradali.
Una situazione molto delicata soprattutto per il mondo dell’agroalimentare del Mezzogiorno, dove si stanno concentrando principalmente i disagi e le difficoltà produttive: “Gli effetti del blocco dei trasporti – avverte Giorgio Mercuri, presidente dell’Alleanza delle Cooperative Agroalimentari – si ripercuoteranno presto sui consumatori: stanno già arrivando segnalazioni di carenza di prodotti alimentari sugli scaffali o nei mercati. Ho scritto una lettera al Ministro Patuanelli per sollecitare un rapido intervento del Governo affinché siano adottate le misure più opportune ed efficaci per porre fine a questa drammatica situazione”.
Mercuri: sopravvivenza delle imprese agroalimentari a rischio
Mercuri si dice seriamente preoccupato per il futuro delle cooperative agroalimentari che già da mesi stanno combattendo con l’esplosione dei costi produttivi. Il blocco stradale, infatti, sta creando “un ulteriore ostacolo per le nostre imprese, già duramente colpite dai rincari delle materie prime e dei costi energetici, rendendo ancora più complessa e difficile la sopravvivenza quotidiana delle nostre imprese”.
“Prodotti freschi e deperibili, come latte, carni, frutta e verdura – scrive Mercuri nella lettera – restano attualmente fermi o non raggiungono la loro destinazione e sono già irrimediabilmente perduti, con grave danno per il comparto agroalimentare. Siamo in presenza di una situazione che neppure durante il periodo di lockdown si era mai verificata e che mette a rischio il normale approvvigionamento alimentare”.
“La protesta sta degenerando con ripercussioni per tutti, imprese e consumatori”, conclude Mercuri.

