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    Si è svolta ieri davanti ad oltre 300 cooperatori l’assemblea regionale di Confcooperative Veneto, che ha riconfermato Ugo Campagnaro come presidente dell’organizzazione di rappresentanza delle coop venete. 

    Campagnaro avrà, dunque, il difficile compito di guidare Confcooperative Veneto in un periodo di transizione che porterà alla formazione dell’Alleanza delle Cooperative.
    La cooperazione veneta è una delle principali risorse dell’intero movimento cooperativo, soprattutto se guardiamo al mondo dell’agroalimentare.
    confcooperative venetoCon 13 miliardi di fatturato, infatti, le coop agroalimentari venete si collocano al secondo del posto dietro solo a quelle emiliane. Sono 317 le cooperative del settore, che generano ricavi per 6,8 miliardi euro, corrispondenti al 19% del valore prodotto dalle cooperative agricole italiane.
    All’interno della cooperazione agroalimentare veneta troviamo anche la prima cooperative agricola italiana. Si tratta della veronese Tre Valli, operante nel settore della carne e capace nel 2014 di generare un fatturato di 3,1 miliardi di euro.

    Hanno partecipato all’assemblea di Confcooperative Veneto anche il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, e il presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini. Il rinnovo delle cariche è stato preceduto da una tavola rotonda sui temi dell’immigrazione, la crisi del latte e la riforma delle Bcc, ovvero questioni che interessano da vicino il mondo della cooperazione.
    Sul tema dell’accoglienza dei migranti Campagnaro ha esplicitato il punto di vista di Confcooperative Veneto: “Vogliamo essere coinvolti nella programmazione dei migranti assieme alle Prefetture perchè noi viviamo questa quotidianità . E proprio rispetto a questa – ha aggiunto Campagnaro – continuiamo a dire che le grandi realtà di accoglienza non danno i risultati sperati anzi. Servono piccole risposte nel territorio anche per arrivare ad un’integrazione e al bene di queste persone e dei cittadini residenti”.

    Qui trovate il video di presentazione dell’organizzazione di rappresentanza veneta che può contare su oltre 150.000 soci ed un valore della produzione di 7 miliardi di euro.