Categoria: News


  • Le notizie del giorno di CoopTG: 

    Gli appuntamenti:
    • Il 17 novembre, presso il Palazzo della Cooperazione, a Roma, si terrà il seminario “Welfare aziendale e cooperazione”, organizzato da Federsolidarietà Confcooperative.


  • Le notizie del giorno di CoopTG: 

    Gli appuntamenti:

    • Domani alle ore 16:30, presso la Camera di Commercio di Brescia, si svolgerà la Conferenza di presentazione Bilancio Sociale 2015 Rete CAUTO. Venti anni di cooperazione sociale, lavoro, inclusione, impresa.

  • produzione industriale istat

    Il settore dell’industria manifatturiera chiuderà il 2016 con un aumento del fatturato complessivo dell’1,2%, 7 miliardi in meno rispetto a quanto era stato previsto a maggio. 

    Lo riporta Prometeia, la società di consulenza che effettua diverse analisi e previsioni di natura economica. Le cause della minore crescita sono il clima di incertezza primaverile che ha condizionato la domanda interna e soprattutto il calo della domanda estera.
    produzione industriale istatL’Italia, ad ogni modo, ha mostrato un buon rendimento sui mercati esteri. Nei primi sei mesi del 2016, infatti, il nostro Paese ha aumentato la propria quota sul totale del commercio mondiale, dimostrando di saper resistere meglio di altre nazioni alla crisi dei consumi, mentre trova maggiori difficoltà nelle fasi espansive dell’economia.
    Nei prossimi due anni Prometeia prevede una crescita media del manifatturiero dell’1,5% per effetto soprattutto di un miglioramento della domanda interna.

    Per quanto riguarda, invece, i singoli settori, il comparto trainante si conferma quello delle automotive, grazie all’ottimo rendimento della domanda interna, seguito dal Largo consumo (cosmesi e detergenza casa e persona) e dagli Altri intermedi (carta, gomma, plastica, legno).
    I settori che presentano variazioni negative sono invece la Moda e gli Elettrodomestici.
    Se da una parte Prometeia sottolinea il miglioramento della redditività industriale del manifattueriero, che nel 2018 dovrebbe tornare ad avere un ROI medio superiore al 6%, dall’altra evidenzia la situazione di stallo degli investimenti.
    Per i prossimi anni, però, la società di consulenza si attenda una crescita degli investimenti, grazie alla maggiore presenza di imprese composte prevalentemente da giovani e alla situazione fiscale e creditizia più favorevole, con le agevolazioni del piano Industria 4.0 che potrebbero portare le imprese a tornare ad immettere risorse sul mercato.


  • europa horizon 2020

    Il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, ha confermato l’arrivo della lettera di richiamo dell’Unione Europea in merito alla bozza di Legge di Stabilità presentata dall’Italia. 

    Il contenuto della missiva rispecchia le indiscrezioni circolate in questi giorni: la Commissione europea non concederà ulteriori margini di flessibilità al nostro Paese. Nella primavera scorsa, sottolinea Bruxelles, l’Ue aveva permesso all’Italia di portare il proprio deficit dall’1,8% al europa horizon 20202,2%, a patto che venisse intrapreso un percorso di investimenti e di riforme strutturali.
    La nuova Legge di Stabilità, però, pone ancora più in alto l’asticella, portando il deficit al 2,3% e venendo meno così agli accordi pattuiti.
    Entro domani, dunque, l’Italia dovrà fornire dei chiarimenti sulla revisione degli obiettivi fissati a maggio scorso.
    Oltre alla modulazione del deficit, i due elementi di contrasto con l’Unione Europea riguardano le spese per l’accoglienza dei migranti e per la ricostruzione post terremoto del Centro Italia. Secondo Bruxelles, il Governo italiano avrebbe quantificato in maniera eccessiva i costi per fronteggiare l’emergenza migranti. Per quanto riguarda il sisma, invece, l’Ue non considererà nel calcolo del deficit le spese per la ricostruzione; dovranno invece rimanere sotto i vincoli di bilancio, gli investimenti per la messa in sicurezza delle zone a rischio.

    Dall’esecutivo italiano fanno sapere che l’impianto sostanziale della Legge di Stabilità non verrà modificato e che la missiva rientra all’interno di un normale dialogo tra le due istituzioni. Anche altri paesi, come Francia, Belgio e Olanda, dovrebbero ricevere dei richiami.
    Il discorso sull’austerity, però, è ben più ampio e riguarda il modo di intendere la politica economica dell’Unione europea. Diventa sempre più aspro il confronto tra Paesi a sostegno della flessibilità, tra i quali Italia, Francia e Spagna, e quelli che notoriamente spingono per l’equilibrio di bilancio ed il controllo dei conti, vedi Germania.
    Alla luce dell’emergenza migranti, con costi imponenti a carico soprattutto degli stati dell’Europa Mediterranea, è facile immaginare che di qui ai prossimi mesi verranno rivisti ulteriormente i meccanismi di flessibilità, per evitare anche di dare spazio politico ai movimenti xenofobi ed anti-europeisti che stanno crescendo in tutti i paesi membri.



  • Le notizie del giorno di CoopTG:

    • Tecnologia – Twitter acquistato dagli utenti? Luca De Biase stimola la cooperazione: twitter può diventare cooperativo?
    • breaking news coopitalia-04Bandi – I nuovi bandi sulla povertà educativa. Le proposte progettuali dovranno contenere la valutazione d’impatto.
    • Cooperative – Conclusa la plenaria dei direttori di Confcooperative. Proposta una nuova App per tutti i soci dell’organizzazione di rappresentanza.
    • Startup – Aumenta il numero delle startup. In crescita anche il fatturato ed il valore della produzione.

    Gli appuntamenti:

    • Mercoledì 26 ottobre, a Foggia, si svolgerà il convegno “I contratti di filiera: strumento per la valorizzazione del grano duro 100% italiano” organizzato tra gli altri dall’Alleanza delle cooperative agroalimentari italiane.


  • breaking news coopitalia-04Le notizie del giorno di CoopTG: 

    • Attualità – L’Ue boccia la Legge di Stabilità. Italia a rischio procedura d’infrazione.
    • Tecnologia – Il 96% degli italiani possiede un cellulare. Uno su due non spenderebbe di più per una connessione più veloce.
    • Ambiente – 2015 da record per le emissioni di CO2. Omm: entriamo in una nuova era della realtà climatica.
    • Società – Diminuisce la spesa alimentare. Una famiglia a basso reddito su due ha ridotto il consumo di carne.
    Gli appuntamenti:
    • Giovedi 27 ottobre, a Bologna, ci sarà il primo incontro di Formacoop, il percorso di alta formazione per amministratori di cooperative promosso da Confcooperative Emilia Romagna con il coordinamento didattico di Irecoop Emilia Romagna.


  • Le notizie del giorno di CoopTG: 

     Gli appuntamenti:
    • Mercoledì 26 ottobre, a Base Milano, si svolgerà un confronto sugli strumenti di valutazione dell’impatto sociale dal titolo “Connessioni di impatto” organizzato da Social Value Italia.


  • Le notizie del giorno di CoopTG: 

    Gli appuntamenti:

    • Lunedì 24 ottobre, all’Università di Bergamo, si svolgerà il seminario “Il lavoro, un valore per tutti. Riferimenti giuridici e metodologici a sostegno dei percorsi di inserimento lavorativo per persone con fragilità” organizzato da Confcooperative Bergamo.


  • Le notizie del giorno di CoopTG: 

    Gli appuntamenti:
    • Venerdì 28 e sabato 29 ottobre a Faenza, ci sarà la tappa faentina del Cultura Festival, il festival sull’impresa culturale lanciato dalla cooperativa Cultura Popolare.


  • La legge sul contrasto del fenomeno del caporalato pare vicina alla sua approvazione definitiva. Ieri pomeriggio è iniziata la discussione alla Camera e secondo le ultime indiscrezioni provenienti da Montecitorio, il via libero conclusivo potrebbe arrivare già oggi. 

    Da tanto, forse troppo tempo, si sta parlando di un provvedimento che andrebbe a tutelare (finalmente!) gli oltre 400mila lavoratori vittime dei caporali. Ogni anno, specie durante la stagione estiva, le cronache giornalistiche raccontano episodi di sfruttamento nei campi che degenerano nella morte dei agricoltura indoorlavoratori.
    La nuova legge sul caporalato interviene innanzitutto sull’aspetto sanzionatorio. Viene introdotto il principio della co-responsabilità dell’intermediario (caporale) e dell’imprenditore agricolo che utilizza la manodopera fornita dal caporale. Uno degli elementi cardine del provvedimento è l’inasprimento delle pene che andranno da uno a sei anni di reclusione, fino ad arrivare a cinque-otto anni quando il reato viene perpetrato attraverso la violenza e le minacce.
    Un’altra novità, sempre in relazione alle misure sanzionatorie, è l’arresto obbligatorio in caso di flagranza di reato.

    Il caporalato è spesso collegato alla criminalità organizzata, soprattutto nel Sud Italia dove c’è una maggiore diffusione del fenomeno. Anche per questo si è deciso di applicare al caporalato alcune misure cautelari adottate per la mafia. È prevista, ad esempio, la confisca dei beni come avviene per le organizzazioni mafiose ed il controllo giudiziario della proprietà per far continuare l’attività del bene confiscato.

    Ai fini della configurazione del reato di caporalato, è bene ribadire che non è necessario che il lavoratore venga sfruttato attraverso strumenti coercitivi di natura violenta. È sufficiente, infatti, che venga utilizzato a proprio vantaggio lo stato di necessità del bracciante per attuare delle violazioni dei contratti collettivi di lavoro, come una retribuzione inferiore a quella stabilita dai CCNL o il mancato rispetto degli orari di lavoro stabiliti, dei periodi di riposo e delle norme sulla sicurezza sul lavoro.
    Tra le altre misure inserite nel provvedimento c’è anche un rafforzamento della Rete del Lavoro agricolo di qualità, che, soprattutto per difficoltà di natura burocratica, non ha portato ai successi sperati. Ci sarà, infine, un indennizzo per le vittime di caporalato che verrà erogato attraverso il Fondo anti-tratta.



  • Le notizie del giorno di CoopTG:

     Gli appuntamenti:
    • Si svolgerà a Roma, venerdì 21 ottobre, la presentazione del rapporto “Green Italy 2016, una risposta alla crisi, una sfida per il futuro”, organizzato da Unioncamere in collaborazione con Fondazione Symbola.