Metti insieme e-commerce e birra ed otterrai un progetto di successo.
La startup WeBeers ha saputo cogliere le potenzialità dei negozi online e di un prodotto, la birra, che rappresenta ormai un vero e proprio oggetto di culto tra i giovani.
È in crescita soprattutto l’interesse per le birre artigianale realizzati da piccoli maestri birrai italiani. Di qui nasce l’idea di creare WeBeers, il primo canale di e-commerce dedicato alle birre artigianali nostrane.
Il progetto è stato lanciato da Digital Magics, incubatore per startup innovative. WeBeers offre agli utenti la possibilità di acquistare birre artigianali e di riceverle in sole 48 ore.
Ma la piattaforma non si limita solo alla vendita del prodotto. Fornisce anche informazioni e curiosità sulle specialità vendute creando una vera e propria comunità di amanti della birra artigianale.
WeBeers, inoltre, offre pacchetti con offerte speciali che consentono agli utenti di assaggiare di volta in volta un prodotto diverso ed apprezzare le peculiarità di ogni singolo artigiano della birra. Ogni settimana WeBeers mette a disposizione una promozione o un’iniziativa particolare.
A breve, ad esempio, verrà lanciata, in collaborazione con la Gazzetta dello Sport, l’iniziativa “Birre da Serie A”, sfruttando così due grandi passioni degli italiani: la birra ed il calcio.
L’Italia, dunque, non è più solo la nazione del vino. Come confermano le ultime ricerche sulle abitudini di consumo degli italiani, sette su dieci consumano birra, apprezzando sempre di più di la qualità e la tradizione delle produzioni locali.
L’età dei consumatori, inoltre, è sempre più varia come dimostra la platea di acquirenti di WeBeers, costituita da persone di età compresa tra i 30 ed i 50 anni.


La maggior parte dei finanziamenti arrivano da bandi pubblici o da risorse derivanti dal proprio cerchio di conoscenze, il che porta spesso le startup a fallire dopo pochi anni, se non addirittura a chiudere i battenti dopo un solo anno di attività.
Come riportato da InfoCamere il capitale sociale complessivo delle startup italiane è di 258 milioni di euro, corrispondente a circa 50.000 euro ad azienda.
Nello specifico copre fino all’80% del prestito erogato dalla banca e fino ad un massimo di 2,5 milioni di euro.
riguardanti l’innovazione in Campania.
In generale, è in crescita la percentuale di italiani che ritiene che il fenomeno delle startup non sia passeggero, ma che anzi sia destinato a cambiare l’economia italiana.
l’evento organizzato da StartupItalia per premiare le migliori dieci startup italiane del 2015.








