Il 27 giugno 2014 l’Unione Europea e l’Ucraina hanno firmato il “Deep and Comprehensive Free Trade Area” (DCFTA), l’accordo commerciale che disciplina il libero scambio tra i paesi membri dell’Unione Europea e l’Ucraina.
Mentre le disposizioni generali e quelle riguardanti l’associazione politica e la cooperazione sono entrate in vigore già nel novembre del 2014, la parte commerciale si applica a partire dal 1° gennaio 2016.
L’intento dell’accordo è incentivare il libero scambio di prodotti e servizi attraverso l’abbattimento delle barriere doganali e delle relative tariffe.
L’Ucraina si impegna, inoltre, ad uniformare la sua legislazione a quella dei paesi Ue in ambiti quali la libera concorrenza, gli appalti pubblici, l’agevolazione degli scambi commerciali, la protezione della proprietà intellettuale, il commercio energetico ed i trasporti.
L’Unione europea rappresenta il più grande partner commerciale del paese ucraino: più di un terzo delle operazioni commerciali dell’Ucraina, infatti, vengono svolte con gli stati europei.
Nel dettaglio, le esportazioni dell’UE verso l‘Ucraina ammontano a 17 miliardi di euro e quelle dell’Ucraina verso l’Unione europea sono pari a 14 miliardi di euro (dati per il 2014). Le principali esportazioni dell’UE verso l’Ucraina sono costituite da macchine e apparecchi (€ 5,7 miliardi nel 2013), mezzi di trasporto (€ 2,6 miliardi), prodotti chimici (€ 3,7 miliardi) e manufatti.
Le principali esportazioni dell’Ucraina verso l’UE sono, invece, costituite dai metalli di base (€ 3,5 miliardi nel 2013), prodotti agricoli (€ 2,8 miliardi), prodotti minerali (€ 2,7 miliardi), macchine e apparecchi (€ 1,2 miliardi).

