Sarà Diego Piacentini il nuovo commissario italiano per il digitale.
Ad annunciarlo in serata è stato il premier Matteo Renzi attraverso un insolito scambio di tweet tra il Primo Ministro ed il numero uno di Amazon Jeff Bezos.

“Signor Primo Ministro, siamo molto orgogliosi per la nomina di Diego. È una gran cosa per l’italia. Congratulazioni a tutti”.
Un tweet al quale ha risposto dopo pochi minuti Renzi ringraziando Besos ed invitandolo a venire in Italia a parlare di innovazione. Il premier ha aggiunto, inoltre, che sarà un piacere lavorare insieme al nuovo commissario per il digitale.
Ma chi è Diego Piacentini e perché la sua nomina ha riscosso un consenso trasversale?
Ha 55 anni e vive negli Stati Uniti, a Seattle per la precisione, da ormai tantissimi anni. Ha lavorato precedentemente per Fiatimpresit e per Apple, di cui è stato amministratore delegato per l’Italia, direttore commerciale, vicepresidente e general manager per l’Europa.
Il 2000, però, è l’anno chiave della sua carriera professionale, periodo in cui inizia a lavorare per Amazon. Viene considerato unanimemente come il braccio destro di Jeff Bezos, fondatore e Ceo di Amazon. Piacentini si è occupato soprattutto di sviluppare la piattaforma di e-commerce sui mercati internazionali, sapendo cogliere le evoluzioni del mercato su scala globale.
È stato senza dubbio uno dei manager più lungimiranti ed innovativi dell’azienda di Seattle. Attualmente ricopre l’incarico di senior vice president di Amazon.
Adesso tornerà in Italia per i prossimi due anni dirigendo l’ufficio per la tecnologia digitale e l’innovazione del Governo. Piacentini non dovrà fare riferimento ad alcun ministero, avrà, al contrario, pieni poteri in materia di sviluppo digitale dell’Italia. “È un modo per restituire qualcosa al Paese nel quale sono nato e ho vissuto per quarant’anni”. Sono queste le prime parole del nuovo commissario per il digitale che entrerà ufficialmente in carica ad agosto quando ci sarà un apposito decreto di nomina.

