Una buona notizia per il settore industriale italiano. Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles, apre le porte a mille nuovi lavoratori. Nel corso di una conferenza stampa tenuta insieme al presidente John Elkann, Marchionne annuncia l’assunzione di mille operari all’interno dello stabilimento di Melfi, dove al momento vengono prodotte la Fiat 500X e la Jeep Renegade.
«I lavoratori verranno inizialmente inseriti con contratto interinale e una volta stabilizzati i volumi produttivi in ragione dell’andamento della domanda, ad essi potrà essere proposto il nuovo contratto a tutele crescenti» queste le parole di Marchionne riportate da Il Sole 24 Ore.
Melfi diventerà così il più grande stabilimento produttivo del settore automobilistico di tutta Italia. Grazie all’arrivo dei nuovo operai, secondo Marchionne, la sua capacità produttiva sarà di oltre 1.100 automobili al giorno.
La domanda relativa ai prodotti Jeep arriva soprattutto dagli Stati Uniti d’America. Gli Usa presentano un mercato in forte espansione, soprattutto per quanto riguarda l’import dai paesi esteri.
Una situazione che consentirà all’Europa e agli Stati Uniti di intraprendere a braccetto il percorso di crescita, secondo quel tradizionale binomio americano-europeo che ha sempre contraddistinto la storia di questi due continenti.
Risulta quanto mai calzante, a questo punto, la scelta di Marchionne di rendere operativa Jeep in Italia. Le automobili prodotte a Melfi, soprattutto la Jeep Renegade, hanno, infatti, un ottimo mercato estero, di qui la decisione di ampliare la produzione e di assumere nuova forza lavoro.
Marchionne ha annunciato contestualmente la fine della Cassa integrazione ed il ritorno al lavoro di oltre 5000 dipendenti dello stabilimento Sata.
Finalmente, dunque, un motivo di speranza per Fiat e per tutto il settore industriale italiano.

