La Commissione Europea ha lanciato la call “Reduction of youth unemployment and the setup of co-operatives” mettendo a disposizione fino a 450.000 euro per i progetti che promuovono il modello cooperativo nelle scuole.
L’obiettivo del programma è ridurre la disoccupazione giovanile che allo stato attuale supera il 20% e rappresenta una delle questioni economiche e sociali più impellenti da affrontare nell’Unione Europea. La cooperazione viene considerata come uno strumento flessibile, capace di generare lavoro e benefici sul
territorio con investimenti relativamente limitati e di coinvolgere le giovani generazioni.
Sono ancora poche, però, soprattutto in Italia, le startup a matrice cooperativa. Un fenomeno che trova una delle sue cause nello scarso interesse di scuola ed università verso le cooperative.
Sono pochi, infatti, i corsi che propongono il modello cooperativo come una via sostenibile, socialmente responsabile ed efficiente. I ragazzi spesso e volentieri non conoscono le cooperative ed i relativi vantaggi che comporta scegliere le coop come abito giuridico per la propria azienda.
La Call lanciata dalla Commissione Europea intende proprio agire su questo aspetto, finanziando quei progetti che prevedono:
- Lo sviluppo di corsi dedicati, dove gli studenti possano sviluppare delle competenze tecniche specifiche, anche tramite la creazione di microimprese che permettano di sperimentare delle situazioni reali di apprendimento attivo;
- Il sostegno agli studenti durante il periodo di tirocinio, svolto nel corso dei loro studi. Le cooperative possono facilitare i momenti di alternanza tra scuola e lavoro tramite una formazione on-the-job;
- La promozione delle “Junior Enterprise” che consentano l’acquisizione di competenze necessarie nella gestione di un’impresa, fornendo servizi finanziari di base per il risparmio e il micro-credito insieme a una alfabetizzazione finanziaria e allo sviluppo di una cultura imprenditoriale.
Possono partecipare all’iniziativa enti operanti nei paesi membri dell’Unione Europea; nel caso in cui i partecipanti siano consorzi i membri devono provenire da almeno tre paesi diversi dell’Ue.
Verranno premiati in tutto due progetti che riceveranno fino ad un massimo di 225.000 euro a copertura del 70% delle spese per la realizzazione del programma.
Il progetto presentato dovrà durare non più di 12 mesi. La scadenza per le candidature è fissata per le ore 17:00 del 30 giugno 2016.
Tutte le informazioni sulla call le trovate qui.

