• 2-per-mille-2015

    A partire da oggi è possibile consultare nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate il proprio 730 precompilato. 
    Sono circa 30 milioni i contribuenti, tra lavoratori dipendenti, pensionati e autonomi, che potranno consultare la dichiarazione dei redditi compilata dall’Agenzia delle Entrate. 

    I contribuenti possono decidere di non modificare i propri dati, evitando così i controlli del fisco, oppure di apportare delle correzioni, delegando eventualmente 2-per-mille-2015il proprio Caf o un professionista per effettuare questa operazione.
    A partire dal 2 maggio e fino al 7 luglio potrà essere inviata la propria dichiarazione con le dovute modifiche all’Agenzia delle Entrate, mentre il termine per chi rivolge ai Caf o ai professionisti abilitati è il 25 ottobre.
    Per poter accedere all’area riservata e consultare il 730, basterà utilizzare le credenziali fornite dall’Agenzia delle Entrate, quelle dell’Inps, quelle dello Spid (Sistema pubblico per l’identità digitale) o di NoiPA.

    Quest’anno ci saranno anche tante novità per effetto del lavoro dell’Agenzia delle Entrate che ha provato a rendere più completo il precompilato rispetto all’anno scorso e per via di alcune novità legislative.
    Una di queste riguarda il 2 per mille dell’Irpef. A partire da quest’anno sarà possibile destinare il 2 per mille ad una specifica associazione culturale iscritta nell’apposito elenco redatto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
    L’Agenzia delle Entrate, per recepire le disposizione del D.P.C.M. 21 marzo 2016, rende possibile la destinazione del 2 per mille dell’Irpef a favore delle associazioni culturali anche in caso di sola firma, senza indicazione del codice fiscale dell’associazione culturale beneficiaria.
    La possibilità di indicare solo il nome del beneficiario semplifica in maniera significativa l’operazione di scelta dell’associazione.
    Tra le altre novità introdotte quest’anno ci sono le spede mediche detraibili, fatta eccezione per quelle dei farmaci da banco. Ci sono, poi, tantissime altre voci come quelle sulle spese universitarie, per la ristrutturazione della casa, per i funerali e per l’assunzione di badanti.
    Qui trovate un elenco delle spese detraibili presenti nella versione 2015 della dichiarazione dei redditi.