Sono usciti i bandi per il Servizio Civile Nazionale indetti dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale e che coinvolgeranno 35.203 volontari.
Migliaia di giovani, dunque, avranno la possibilità di svolgere attività di volontariato negli enti accreditati. Tra questi ci sono anche diverse cooperative sociali, da sempre un vero e proprio polmone del mondo del non profit.
Sono in tutto 176 i progetti promossi dalle coop aderenti a Federsolidarietà-Confcooperative e Legacoop per un totale di 1.617 volontari coinvolti.
Per accedere al bando è possibile effettuare una sola domanda di partecipazione pena l’esclusione.
Ricordiamo, inoltre, che la richiesta di ammissione dovrà essere presentata direttamente all’ente accreditato. Gli aspiranti volontari avranno, dunque, il compito di valutare i progetti accreditati e scegliere quello più adatto alle proprie esigenze e/o interessi.
Attraverso un motore di ricerca il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale consente di filtrare i progetti per regione, provincia, comune, settore, area e titolo del progetto.
Se volete svolgere la vostra attività di servizio civile in una cooperative sociale, vi proponiamo, invece, l’elenco dei progetti accreditati delle coop associate a Confcooperative e Legacoop.
Sul portale serviziocivile.coop trovate tutte le informazioni utili sulle cooperative aderenti a Federsolidarietà-Confcooperative che partecipano ai bandi del servizio civile nazionale, con la lista dei progetti accreditati.
Stesso discorso per le coop aderenti a Legacoop, qui trovate un apposito motore di ricerca per cercare tutti i programmi accreditati.
La domanda di iscrizione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 14:00 del 30 giugno 2016.


Anche Calzolari ed il gruppo Granarolo mostrano soddisfazione per l’etichetta obbligatoria, palesando, però, alcune riserve: “L’etichetta aiuterà molto, da tempo la chiedevamo perché riteniamo importante garantire la trasparenza ai consumatori. Ma siamo convinti che potrà essere efficace al 100% quando diventerà un provvedimento europeo“.
una corsa sfrenata verso il ribasso dei al prezzi.
Il flagship aprirà ufficialmente i battenti l’1 giugno con una vasta gamma di vini appartenenti al gruppo cooperativo. Tra i prodotti più conosciuti annoveriamo il Pinot grigio, molto venduto soprattutto negli Stati Uniti, e lo spumante ottenuto secondo il metodo Rotari Trento Doc.
novità del provvedimento che rivoluzionerà tutto il mondo del non profit.

lattiero caseario – ha detto il coordinatore del settore lattiero-caseario dell’Alleanza delle Cooperative, Giampiero Calzolari -. Con una disponibilità di materia prima italiana a prezzi prossimi ai 20 centesimi al litro, una produzione annua superiore a quella ottimale di almeno 6mln di quintali e infine con ripetute quanto interessate campagne di disinformazione in favore di prodotti alternativi, le condizioni di mercato sono ormai divenute insostenibili”.
specializzazione sanitaria e mutue sanitarie.
coinvolti complessivamente 1300 alunni, 60 insegnanti e 17 educatori e sono nate 20 cooperative.
succhi di frutta. Il celebre marchio, appartenente dal 1994 al gruppo cooperativo Conserve Italia che possiede tra gli altri anche brand come Valfrutta, Cirio e Derby, decide di ripartire proprio da quel periodo di storico.
sono una realtà sociale mutualistica, in realtà producono un fatturato di 151 miliardi di euro che è superiore a quello di molti paesi europei. 
La concorrenza delle birre italiane ed estere ha lentamente distrutto un brand riconosciuto soprattutto in Sicilia e Calabria. Nel 2011 è arrivata la chiusura definitiva degli stabilimenti ed il licenziamento di 42 lavoratori.