Il gruppo Granarolo ha comunicato l’acquisizione di due società di distribuzione operanti in Svezia e Svizzera.
La coop italiana ha fatto sapere, infatti, di avere acquisito il 50% di Matric Italgross, una società di distribuzione svedese di prodotti italiani tra i leader nel
mercato scandinavo, ed il 60% di Comarsa, società di distribuzione svizzera di prodotti agroalimentari italiani.
L’obiettivo dell’acquisizione di Matric Italgross è attivare sinergie con gli operatori economici del mercato dell’Europa del Nord, provando ad aumentare la propria quota di mercato in un’area, quella scandinava, dove Granarolo è leader per vendite di prodotti lattiero caseari.
La società di distribuzione svedese presenta un fatturato di 185 milioni di euro e grazie a tre piattaforme logistiche riesce a coprire tutto il territorio nazionale.
Comarsa, invece, fattura 27 milioni di euro e consentirà all’azienda emiliana di incrementare le esportazioni di latte, derivati e prosciutti.
Negli ultimi mesi Granarolo è stata protagonista di diversi investimenti all’estero, che il più delle volte hanno coinvolto proprio delle società di distribuzione per rendere la presenza della coop ancora più capillare in tutto il mondo.
Nel mese di ottobre 2015, ad esempio, l’azienda aveva annunciato l’acquisizione del 25% di European Foods, ovvero uno dei principali importatori di prodotti alimentari italiani in Nuova Zelanda. L’intento, come dichiarato dal presidente del gruppo cooperativo, Gianpiero Calzolari, è portare il fatturato nei prossimi tre anni a quota 1,5 miliardi di euro e far sì che il 35% dei ricavi derivi proprio dalle vendite all’estero.


I prodotti di Caviro viaggiano in tutto il mondo, tant’è che uno dei marchi principali della coop, il famoso Tavernello, è il primo vino al mondo.
17,5 milioni di soci ed un valore complessivo di 34 miliardi di sterline.
Le sette filiali di partenza sono a Bisignano, Acri, Luzzi, Rose, Taverna di Montalto, Rota Greca e Lattarico. Nel 2001 si apre la filiale di Rende a cui nel 2006 si aggiunge quella di Cosenza, nel 2007 il Centro Direzionale, dove sono collocati tutti gli uffici principali della banca; nel 2008 viene aperta la seconda filiale a Rende e la sede distaccata di San Giovanni in Fiore, nel 2009 la filiale di Paola.
il presidente della BCC Mediocrati, Nicola Paldino, Mons. Francesco Rosso, assistente spirituale del Movimento Cooperativo; il Sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto; il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio. Per Banca d’Italia è previsto il saluto del direttore della sede calabrese, Sergio Magarelli, che leggerà anche una lettera del vice direttore generale, Valeria Sannucci.
È arrivato il momento, però, di intensificare gli sforzi. La crisi economica ha amplificato le 
Europa. I recenti e numerosi scandali giudiziari hanno portato il mondo delle imprese sociali ad avviare un processo di rinnovamento e riforma interna.
aspettative future.
movimento cooperativo da oltre 20 anni. Dopo essere stata responsabile degli Affari Europei per Febecoop, la federazione delle cooperative belghe, nel 2006 è diventata Deputy Director di Cooperatives Europe, dove è stata responsabile dell’avvocatura e delle relazioni istituzionali.
aziende mondiali nel campo delle conserve, occupando l’1,2% del mercato.
decisioni aziendali.
la robusta riduzione dell’Irap portata avanti dal governo. Forte il richiamo a un’Europa meno fredda e meno astratta, consapevole delle proprie potenzialità per arrivare a un’Europa unita e competitiva nella diversità. Sulla necessità di aprire una rinnovata fase della rappresentanza siamo disponibili a lavorare insieme, per sostenere una stagione di riforme per la ripresa del Paese“.