L’Alleanza delle Cooperative Italiane (Agci, Confcooperative e Legacoop) ha siglato un accordo con Cgil, Cisl e Uil sulla detassazione dei salari per la produttività e i contratti di apprendistato.
Con la firma dell’intesa con i sindacati, anche il mondo della cooperazione applica la detassazione dei premi di produttività, disciplinata nella Legge di Stabilità
2016. Il nuovo quadro normativo amplia il novero di soggetti che potranno usufruire della detassazione, alzando rispetto al precedente impianto legislativo il tetto salariale a 50mila euro annui.
In questo modo anche i quadri ed i dirigenti potranno usufruisce della defiscalizzazione.
L’Alleanza delle Cooperative fa sapere che l’accordo stipulato con Cgil, Cisl e Uil prevede delle intese territoriali applicabili anche a quelle imprese con una rappresentanza sindacale diversa e con forme di contrattazione specifiche.
Hanno partecipato all’incontro tra gli altri anche il presidente dell’Alleanza Rosario Altieri, i co-presidenti Maurizio Gardini e Mauro Lusetti e, per le parti sindacali, i segretari generali Susanna Camusso (Cgil), Annamaria Furlan (Cisl) e Carmelo Barbagallo (Uil).
Nell’occasione è stato firmato anche un accordo sul contratto intersettoriale di apprendistato.
A settembre le parti si rincontreranno per discutere del futuro della rappresentanza e delle relazioni industriali con la formazione dell’Alleanza delle Cooperative. Sul tavolo delle trattative ci saranno in particolare il nuovo modello di contrattazione collettiva, che dovrà in qualche modo far emergere il carattere distintivo della forma cooperativa, ed il sistema previdenziale cooperativo con l’unificazione dei tre Fondi pensione.


saranno erogati 13,5 milioni per rimborsare il 50% dei crediti di CoopCa e soprattutto verranno investiti 5,9 milioni di euro per acquistare sette punti vendita di CoopCa nelle province di Udine e Pordenone.
materia di sostenibilità.
assistenza domiciliare o ambulatoriale o in comunità e simili o ovunque rese, in favore degli anziani ed inabili adulti, di tossicodipendenti e malati di AIDS, degli handicappati psicofisici, dei minori, anche coinvolti in situazioni di disadattamento e di devianza, rese da cooperative e loro consorzi, sia direttamente che in esecuzione di contratti di appalto e di convenzioni in generale”.
– sarà di grande aiuto all’economia e all’occupazione nel nostro territorio, contribuendo a salvaguardare importanti esperienze lavorative. Un’azione richiesta dal mondo cooperativo e recepita rapidamente dalla Regione Campania”.
Il Manifesto nasce nel 1969 come rivista politica mensile, salvo poi diventare un quotidiano nel 1971. A differenza delle maggior parte delle testate italiane non ha un editore, è gestita al contrario dagli stessi giornalisti che scrivono riuniti sotto forma di cooperativa.
italiane). Con l’entrata in funzione dell’impianto, oltre ai benefici economici, ci sarà una riduzione di emissioni di CO2 di circa 200.000 kg annui.
matrice dell’atto, ma tutto fa pensare che si tratta di un incendio doloso dal momento che i campi attigui non sono stati interessati dalle fiamme.
ultimi sei anni – che aveva visto l’incendio di un trattore e di un trattore presso l’agriturismo ‘A Lanterna, il gruppo cooperativo calabrese aveva organizzato la Festa della Ripartenza per celebrare, alla presenza delle autorità e della comunità locale, l’acquisto di un nuovo trattore e la ricostruzione del capannone incendiato.
Dalla Puglia al Lazio, passando per la Toscana e la Calabria, dal 2013 ad oggi l’iniziativa ha dato la possibilità a diversi giovani di confrontarsi con un business plan, conoscere i valori cooperativi e sviluppare un’idea innovativa.
Le cooperative agricole da questo punto di vista, come gran parte delle PMI, sono quelle che rischiano di essere penalizzate maggiormente. Il Regno Unito, infatti, rappresenta il secondo mercato europeo, dietro alla Germania, per i prodotti dell’agroalimentare cooperativo, su tutti l’ortofrutta fresca e trasformata, vino e latte e derivati.
Cooperare, al contrario, significa agire per una società migliore, aiutando, ad esempio, i piccoli produttori agricoli ad entrare sul mercato, fornendo servizi assistenziali e lavoro ai soggetti svantaggiati o assicurando credito alle piccole comunità locali, alle imprese e alle famiglie.