Autore: Comunicoop.it


  • Da qualche giorno è ormai disponibile Facebook Live, la possibilità di fare streaming video in diretta dai nostri dispositivi mobile. Ma questo è solo l’antipasto domani e dopodomani, 12 e 13 aprile a San Francisco durante l’F8, Mark Zuckerberg presenterà tutte le novità relative a Facebook, Messenger e Instagram. Con tante novità per i publisher come i tanto anticipati Instant Articles.

    Schermata 2016-04-11 alle 16.56.10A leggere il programma della due giorni dell F8, dedicata prevalentemente ai programmatori, ma negli ultimi anni sempre più interessante e decisivo anche per i semplici utenti, non mancheranno le novità per tutte le piattaforme e le app che ruotano attorno al mondo di Facebook. Martedì 12 si parte con il primo Keynote, che probabilmente sarà tenuto dallo stesso Mark Zuckerberg sempre più attrattore di attenzione mediatica, come ha dimostrato la sua apparizione alla presentazione dei nuovi smartphone Samsung.

    Dopo lo speech del boss di Facebook, si passerà a sessioni più pratica ed interessanti per tutti coloro operano sul Web e sono a contatto con i social media: si parte con Messenger e con le nuove modalità di connessione per arrivare alla realtà virtuale, sempre più al centro dello sviluppo mobile e non. Poi si passa al video sempre più centrale nella comunicazione odierna anche in Italia, grazie alla diffusione della banda larga; e di come i contenuti filmati possono essere decisivi per il marketing su Facebook e in generale sui social network. Quindi, sessioni più di nicchia su Graph e Insights, cioé su tutti quegli aspetti che permettono di studiare cosa avviene su Facebook: cosa fanno gli utenti di una pagina, quali interazioni rendano di più, ecc.

    Anche il secondo giorno, il 13 aprile, sarà aperto da un keynote, che promette ulteriori novità. Poi focus su Messenger e WhatsApp come metodi per connettersi più rapidamente con le persone. E Instagram avrà anche il suo spazio essendo ormai di fatto un social fondamentale per il marketing aziendale e personale, sempre più decisivo e considerato nelle strategie di comunicazione. Infine, spazio ai video a 360° e a tutto quello che serve per integrare Facebook con App e piattaforme online.

    Di sicuro, tra le novità più interessanti per i publisher di tutto il mondo ci sarà “l’apertura” di Instant Articles a tutti. Infatti, il sistema di accesso rapido agli articoli dei siti senza lasciare Facebook, che spaventa non poco gli editori grandi e piccoli, sarà messo a disposizione di tutti coloro pubblicano news e articoli online, dopo una lunga fase di testing che a visto in prima linea in Italia testate come La Stampa, Il Fatto Quotidiano, Libero, ecc.



  • breaking-news-coopitalia

    I temi di questa edizione:

    Twig pubblica la classifica dei comuni italiani per reddito pro-capite. Lombardia in maniera scontata prima in classifica, nessuna sorpresa anche in coda con la Calabria ultima.

    Eurostat: diminiusce la disoccupazione nell’Eurozona, così si tocca il livello più basso degli ultimi 4 anni.

    Confcooperative prosegue il suo percorso verso l’Assemblea nazionale, con il rinnovo delle cariche nelle diverse unioni regionali e provinciali. Oggi tocca all’Emilia Romagna e al Piemonte.

    Vino: brutta sorpresa per le cooperative vitivinicole, Cantine Riunite CIV con i suoi 500 milioni di euro di fatturato diventa la prima impresa del settore in Italia.

    Luiss ENLABS: 80.000 e servizi di accelerazione per le migliori idee d’impresa da tramutare in StartUp.

    Gli appuntamenti in agenda: Giovedì 7 aprile premiazione di ImprendoCoop a Modena all’interno del Museo Enzo Ferrari.






  • Domenica di sangue sulle spiagge della Costa d’Avorio, con un gruppo di terroristi che arrivato dal mare ha seminato il panico e causato diversi morti tra i turisti di alcuni resort sulle spiagge ivoriane di Grand-Bassam. Al momento l’attacco condotto da almeno due terroristi armati di granate e mitragliatori ha causato almeno 12 morti, tra cui 4 occidentali, anche se la zona è stata isolata da forze di polizia congiunte ivoriane e francesi e non è ancora chiaro se l’attacco sia tutt’ora in corso oppure se i terroristi sono stati fermati dalle forze di sicurezza.

    imageL’attacco ricorda quello che ha causato ben 38 morti a Sousse in Tunisia a giugno scorso. Le autorità itaiane stanno verificando se vi siano turisti italiani nella zona o direttamente coinvolti nell’attacco, che sembra chiaramente mirato a colpire, ancora una volta la Francia in uno dei paesi amici in Africa, spesso frequentato da turisti francesi e, comunque, simbolo degli interessi francesi in Africa.

     

    Aggiornamento ore 19.20 – Il video dell’attacco al resort

    Qui il video che sta facendo il giro del mondo e che al momento è l’unica testimonianza diretta che abbiamo di quanto accaduto sulle spiagge della Costa d’Avorio, da cui non arrivano altre informazioni.

    Aggiornamento ore 19.35 – 10 attentatori, di cui almeno 5 uccisi dalle forze di polizia

    Cominciano ad arrivare maggiori dettagli su questo attacco terroristico. Sembra che 10 uomini siano arrivati dal mare e abbiano cominciato a sparare all’impazzata. Dopo l’intervento delle forze di polizia almeno 5 uomini sono stati uccisi, mentre altri 5 sono fuggiti e sono tutt’ora ricercati. Questo è il primo attentato nella Costa d’Avorio, che ha una chiara matrice islamista.

    Aggiornamento ore 19.40 – 16 vittime, di cui 14 civili e 2 soldati

    Arriva da fonti ufficiali il bilancio delle vittime dell’assalto che ha coinvolto tre resort: i morti accertati al momento sono 16 e non 12, di cui 14 civili e 2 soldati intervenuti per fermare i terroristi. Non si comprende ancora se i membri rimasti in vita del commando siano in fuga o stiano continuando l’attacco.



  • Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità Nazionale Anti Corruzione, risponde alle domande della giornalista di SkyTG24 Maria Latella e parte subito all’attacco sul tema della corruzione, partendo dalle indagini degli ultimi giorni: “C’è un problema di sensibilità anche dal punto di vista sociale, perché si sottovaluta a livello culturale del fenomeno della corruzione. Poiché sembra che quando si ruba alla Pubblica Amministrazione si ruba a pantalone e quindi non si ruba a nessuno.

    imageGli fa eco Edmondo Bruti Liberati, Procuratore della Repubblica di Milano ed ex presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, che sottolinea come le commissioni tributarie andrebbero abolite e tutto dovrebbe essere ricondotto alla Magistratura ordinaria, con tempi certi. Servono nuovi togati che possano occuparsi prettamente di questioni tributarie. E con questi nello spazio di un anno o due si potrebbe permettere di chiudere un sistema costosissimo e diseducativo, anche secondo Cantone, poiché si può operare con pratiche manzoniane con cui si cerca sempre di trovare la strada per farla franca e non pagare le tasse.

    Arriva poi la domanda sull’ANAC lombarda, che sta cercando di creare Maroni, per scongiurare nuovi scandali in Regione Lombardia, ma Cantone sottolinea come alcune autorità e ruoli spettino allo Stato e abbiano una loro centralità e valore.

    Alla fine dell’intervista, ad una domanda sull’opportunità o meno del Ponte sullo Stretto di Messina, dopo le dichiarazioni dei giorni scorsi del ministro delle infrastrutture Graziano Del Rio, Cantone evidenzia che: “Uno Stato serio lavora per non far infiltrare la criminalità, non si può evitare di fare le opere pubbliche solo perché si teme l’infiltrazione mafiosa. Quindi, anche il Ponte sullo Stretto se necessario e strategico si potrebbe fare, è una scelta di tipo politico, che avrebbe poco senso senza un impianto infrastrutturale che funzioni come la A3 e l’alta velocità per i treni.



  • Non si hanno ancora certezze, ma a vedere le immagini che cominciano ad arrivare su Twitter e le prime dichiarazioni della TV di stato turca parlano chiaramente di un’autobomba che ha generato fiamme altissime, e purtroppo, temiamo numerose vittime e feriti nel centro di Ankara alle porte di un parco cittadini molto popolato e frequentato.

    imageL’agenzia di stampa Dogan parla di almeno cinque morti, ma sono tante le ambulanze arrivate in zona e il numero di auto e persone sul luogo dell’esplosione fa temere un bilancio ben più grave e pesante. Non si hanno ancora rivendicazioni dell’attentato che arriva a poche ore di distanza dall’assalto al resort in Costa d’Avorio.

    Grande confusione al momento nella zona a cui è impossibile avvicinarsi anche per raccogliere testimonianze e immagini di quanto successo.

    Aggiornamento – 19.15 – Attacco alla Polizia turca?

    Sembra che l’ambasciata americana settimana scorsa abbia diffuso un allarme in merito a possibili attentati, dando persino dei numeri di targa. E alcune fonti dicono che l’autobomba di questa sera sia stata lanciata contro un pullman della polizia, mentre si apprende che il bilancio dei morti è salito ad oltre ventisette e il numero di feriti è di parecchie decine, si parla di almeno 70 feriti gravi.

    Aggiornamento – 19.25 – Bloccati Facebook e Twitter in tutta la Turchia

    Alcuni attivisti segnalano che ad Ankara, ma anche in altre zone della Turchia, i social media siano al momento bloccati. Non si capisci se il blackout dei media sia voluto dal governo o dovuto ad altri problemi. Ma di certo i social del Paese sono irraggiungibili da molti utenti, che in questo momento stanno cercando di informarsi o di raccontare quanto sta avvenendo. Fonti ufficiali hanno comunicato che è attiva la censura sui social media per evitare la diffusione di immagini relative la scena del crimine.

    In questo video vediamo che molto probabilmente le fonti che parlano di un attacco ad un bus di poliziotti che stava passando nella zona hanno ragione, poiché si vede chiaramente un bus colpito e piegato su un lato, sicuramente coinvolto nell’esplosione.



  • Il Ddl Cirinnà è approdato in Aula al Senato, e mentre in queste ore si va avanti con i voti, vediamo quali sono le attuali posizioni e verso quale direzione i principali partiti cercheranno di far valere le proprie posizioni. Innanzitutto, c’è da dire che il percorso sulle Unioni Civili non sarà semplice, poiché maggioranza e opposizione non raggiunto l’accordo per il taglio degli emendamenti, che saranno circa 125, mentre si propendeva per un accordo che ne facesse decadere molti, accorpandone altri per un totale di 30.

    unioni_civili_cirinna_senatoAll’interno dello stesso Partito Democratico non mancano i distinguo, per una legge che in alcuni passaggi mette in crisi l’area cattolica dei Dem, che oltre a chiedere libertà di coscienza, parlano chiaramente di voto contrario su almeno 3 emendamenti; quello più discusso sarà certamente quello sulle adozioni e sull’inasprimento delle pene per l’utero in affitto, pratica già vietata per legge nel nostro Paese.

    Così, mentre il Premier Renzi cerca di tenere la barra dritta sulla via di una riforma che la stessa Unione Europea ci chiede, e l’opinione pubblica sull’onda delle manifestazioni di molti artisti anche ieri sera al Festival di Sanremo, come Arisa, Noemi e Ruggieri, si aspetta una svolta che riconosca i diritti per le coppie omosessuali. In Senato oggi pomeriggio sarà battaglia a colpi di voti e, viste le tante sfaccettature contenute in questo Ddl e nei tanti emendamenti, non mancheranno le sorprese.

    Che la posizione sia critica anche tra i banchi dell’opposizione lo dimostrano le spaccature all’interno della Lega e di Forza Italia, oltre ai continui cambi di rotta dei grillini eletti, che da un tweet di Beppe Grillo all’altro vedono cambiare la propria posizione, passando da strafavorevoli, a liberi di votare secondo coscienza, per poi tornare ad un favore di massima, ma non per tutto… Insomma, il Movimento 5 Stelle che su molti emendamenti sarà il vero ago della bilancia potrà avere la responsabilità di far o meno passare questa legge, così da dare alle coppie omosessuali molti diritti delle coppie etero sposate.

    Sicuramente, la norma su cui ci saranno maggiori distinguo e defezioni anche all’interno della stessa maggioranza sarà quella sulla possibilità per coppie dello stesso sesso di adottare un bambino, tema delicato, su cui si sono registrata tantissime posizioni contrastanti. Vedremo nel corso del pomeriggio come evolverà il Ddl Cirinnà al Senato e se domattina l’Italia si sveglierà con una legge in linea con quelle europee, oppure, resteremo ancora lontani da una soluzione che tuteli l’amore tra persone dello stesso sesso.

     



  • Tantissimi PC sono già stati colpiti dalla prima ondata, un link cliccato distrattamente, un file allegato ad una mail che ha come mittente una banca o l’operatore telefonico, e inizia il dramma. Sì, gli effetti di Cryptolocker, possono essere drammatici, perché questo malware o virus che dir si voglia, cripta i nostri file (per lo più i file di Word, Excel, PDF, ecc. cioè quelli più comunemente usati per i nostri documenti personali), li rende illeggibili se non abbiamo una password, che solo i programmatori del temibile virus ci possono dare… ovviamente, sotto lauto riscatto, che spesso si tramuta in una vera truffa, perché la password che ci permetterà di riavere a disposizione i nostri file non arriverà mai.

    Hacker_Crypto_VirusIl primo consiglio che possiamo darvi è di valutare bene il link o il file su cui stiamo cliccando, se non siamo sicuri del mittente o abbiamo qualche sospetto, meglio una telefonata per verificare che cliccare su qualcosa di molto pericolo. Poi, qualora il danno fosse ormai fatto, meglio mettersi l’anima in pace e formattare perdendo i dati, piuttosto che cedere al ricatto, che ripetiamo spesso si tramuta in una seconda beffa, anche perché il pagamento viene richiesto in BitCoin, la moneta virtuale non tracciabile e che rende tutto praticamente anonimo.

    E poi, come prassi, chiamare la Polizia Postale che si occupa di queste frodi informatiche e che ha ormai sedi in tutta Italia, cercando di segnalare in maniera più precisa possibile quanto accaduto, così da supportare le Forze dell’Ordine nell’individuazione dei colpevoli.

    Inoltre, visto che il pericolo è così palese e che tutti possiamo sbagliare, onde evitare dolorose perdite di dati, prima che sia troppo tardi effettuiamo un backup dei nostri dati più preziosi in un DVD, oppure, su un HDD esterno che terremo scollegato dal PC, perché altrimenti anche quei documenti finirebbero criptati ed illeggibili, se incappassimo in CryptoLocker. Ormai i software per il backup sono molto evoluti e permettono di effettuare la copia dei nostri dati in modo molto semplice, e soprattutto, con la funzione di backup incrementale, se effettuiamo il salvataggio periodicamente verranno salvati solo i nuovi file o quelli modificati, risparmiando spazio e tempo, senza rinunciare alla tranquillità che in caso di emergenza tutto possa essere ripristinato nel giro di qualche ora e con qualche clic.


  • latte granarolo

    Il processo di lavorazione del latte fresco pastorizzato di Alta Qualità è estremamente accurato in tutte le sue fasi. Una sequenza rigorosa che porta sulle nostre tavole un prodotto dall’elevato valore biologico e dal sapore fresco e genuino.

    latte_fresco_Questo tipo di latte può essere prodotto solo da aziende con determinati requisiti disciplinati dalla legge n. 169 del 3/5/1989. Tra le caratteristiche più importanti rientra il tipo di mungitura, lo stato di salute dei bovini e le condizioni igieniche delle stalle. Tutti elementi imprescindibili per avere un alimento di Alta Qualità.

    Il latte fresco pastorizzato di Alta Qualità deve, innanzitutto, arrivare crudo nella fabbrica di lavorazione ed essere trattato non oltre 48 ore dalla mungitura. A differenza del latte pastorizzato, esso subisce un solo trattamento termico di pastorizzazione con l’obiettivo di ridurre al minimo la perdita di sostanze proteiche e di mantenere intatta la freschezza tipica di questo prodotto.

    Il procedimento di pastorizzazione consiste in un trattamento del latte ad una temperatura di 72° per circa 15 secondi. Questo tipo di lavorazione consente l’eliminazione di alcune sostanze come la flora microbica, presente, invece, in un tutti i tipi di latte crudi.

    Una volta pastorizzato, si procede con il confezionamento che può avvenire in bottiglie di vetro, di plastica o in un buste di Tetra-Pak. Risulta molto importante per il latte fresco pastorizzato di Alta Qualità il processo di etichettatura. La legge n.204 del 3/08/2004 stabilisce, infatti, che possano essere etichettati come tipi di latte fresco solo quei prodotti che rispettano i requisiti disciplinati dalla legge n. 169 del 3/5/1989. In base alla normativa vigente l’etichettatura deve riportare la data di scadenza del latte che non può essere superiore a sei giorni dal momento della pastorizzazione.

    La legge stabilisce, inoltre, l’obbligo di indicare la stalla di provenienza del latte. In questo modo si favorisce la tracciabilità del prodotto e viene data la certezza al consumatore che il latte provenga da aziende certificate e che, dunque, si tratti a tutti gli effetti di un alimento di Alta Qualità.