Questa mattina l’Europa ed il Mondo si sono svegliati con l’ennesima tragedia da raccontare e ricordare.
Si percepisce una certa rassegnazione tra la gente, vista l’amara puntualità con la quale questi eventi appaiono nella nostra quotidianità.
Rassegnazione che si mescola ovviamente alla paura. Oggi, più che ieri, prendere la metro per andare a lavoro o presentarsi in aeroporto non è più un’operazione di routine. Non esiste più nulla di scontato quando la tua vita quotidiana subisce un trauma.
Non si tratta di una ferita individuale, ma di una rottura che abbraccia l’intera comunità europea in un processo di dolore collettivo unico nel recente passato continentale.
Oggi i giornali di tutto il mondo hanno provato a dare forma al dolore, un’operazione sempre estremamente complessa, che diventa ai limiti dell’impossibile quando il racconto riguarda stragi come quella di Bruxelles, Ankara o Parigi e quando all’orizzonte c’è un conflitto che ha i contorni quasi delineati della guerra civile.
Vi proponiamo, dunque, alcune delle prime pagine dei principali quotidiani internazionali, dove prevale il silenzio ed il timore di essere davanti ad una situazione che porterà ad altro sangue in Europa e nel Mondo.
Particolarmente incisiva l’immagine dei binari della metro, scelta dal britannico The Independent e dal francese Liberation. Il nero è il colore predominante anche della prima pagina dello spagnolo Abc, dove il protagonista è proprio il buio. Il quotidiano belga De Tijd sceglie, invece, una lacrima con i colori della bandiera belga, che esprime alla perfezione il lutto che sta vivendo una nazione, storicamente divisa, ma per un giorno unita nel dolore e nel ricordo.









una funzionaria delle istituzioni europee, data per dispersa nella giornata di ieri e solita prendere la metropolitana nella capitale belga.
precedenti per violenza a mano armata e sono ritenuti vicini alla rete terroristica di Abdeslam Salah.
La rabbia è il primo sentimento che viene fuori di fronte ad atti di questo tipo. È il caso di Matteo Salvini, leader della Lega, presente a Bruxelles proprio nelle ore dell’attentato.
nascone nelle città e nelle periferie europee. Occorre, dunque, un progetto di sicurezza e anche un progetto culturale per difendere le vite dei nostri connazionali europei.
Questo serve a ricordarci che il mondo deve restare unito, dobbiamo stare insieme a prescindere dalla nazionalità, dall’etnia o dalla religione nella battaglia contro il terrorismo. Sconfiggeremo queste minacce alla popolazione mondiale“.
10:08 Attiva l’Unità di crisi della Farnesina, che raccomanda agli italiani presenti a Bruxelles di non effettuare spostamenti.
11:05 Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto esprimere il proprio “cordoglio per le vittime e la più decisa condanna per gli esecrabili atti di violenza”. Secondo il Capo dello Stato “occorre affrontare questa sfida decisiva con una comune strategia, che consideri la questione in tutti i suoi aspetti: di sicurezza, militare, culturale, di cooperazione allo sviluppo. In gioco ci sono la libertà ed il futuro della convivenza umana”.
15:37 Il portale belga dhnet.be ha diffuso in esclusiva le prime immagini dei sospettati, tratte dalle telecamere di sorveglianza dell’aeroporto di Zaventem. Non ci sono ancora conferme da parte della polizia belga sulla veridicità dell’informazione diffusa da uno dei mezzi d’informazione più popolari in Belgio.
seguito alla foto di tre sospettati diffusa dalla polizia locale.
sperimentali urbani fino alla manutenzione, quindi la potatura e la valutazione della stabilità. Infine ci occupiamo anche della formazione degli operatori che vanno ad occuparsi della manutenzione del verde.
È il potere della camorra, dell’ndrangheta, di cosa nostra e di tutte le mafie e le organizzazioni criminali che quotidianamente gettano fango e sangue sul territorio italiano.
definire pionieristica e coraggiosa, perché riguarda un comparto, quello lattiero caseario, caratterizzato da prodotti altamente deperebili e dunque difficilmente adattabili alla logica dei tempi di consegna, tipica degli acquisti online.
I tre paesi hanno messo a punto delle strategie comuni da portare in sede europea per tutelare gli interessi dei produttori ortofrutticoli continentali.
Il protocollo d’intesa è stato firmato oggi nella sede del Ministero dell’Economia e delle Finanze alla presenza di Maurizio Martina, Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Pier Carlo Padoan, Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giuseppe Vita, Presidente del Gruppo UniCredit, e Gabriele Piccini, Country Chairman Italy di UniCredit.
di Milano. L’Italia, insieme ad altri Paesi, istituzioni e ONG, si è impegnata portare avanti azioni di contrasto agli sprechi alimentari abbracciando la Sfida Fame Zero, lanciata di recente dal Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon.
nel confronto con gennaio 2015 e del -60% rispetto al 2014.