#ventiquattro: con questo hashtag il premier Matteo Renzi ha voluto festeggiare i due anni di governo, che verranno celebrati ufficialmente il 22 febbraio giorno dell’insediamento.
Per l’occasione l’esecutivo ha pubblicato sulle proprie pagine ufficiali (Facebook, Twitter, canale YouTube e sito istituzionale) le slides che raccontano i numeri di questi ventiquattro mesi al governo ed un video che mostra i momenti salienti dell’esperienza governativa.
Matteo Renzi ha insistito molto negli ultimi mesi sul tema della “svolta” e della “ripresa” dell’Italia. Un cammino contraddistinto dall’attuazione di alcune
riforme strutturali (su tutte il Jobs Act e la riforma istituzionale) e dal miglioramento di alcuni indicatori economici.
Non è un caso che la prima slide presentata dal Governo riguardi proprio il tasso di disoccupazione, sceso in due anni dal 13,1% all’11,4%.
Tra gli altri macro-indicatori ci sono quelli sulla disoccupazione giovanile, sul prodotto interno lordo e sulle ore di cassa integrazione, mentre trovano spazio anche i risultati in termini di semplificazione e trasparenza della pubblica amministrazione, fisco, investimenti e digitale.
Ecco di seguito le slides che sintetizzano, secondo il Governo, gli ultimi ventiquattro mesi ed il video che mostra i momenti più rilevanti come l’insediamento della compagine governativa, l’elezione del Presidente della Repubblica e l’inaugurazione di Expo 2015.


anche il settore agroalimentare. I modelli agricoli di Iran e Italia sono complementari e gli incontri tra imprese fatti qui lo dimostrano. Le nostre realtà possono garantire sinergie utili nell’ambito della produzione agricola, oltre che della trasformazione e della sicurezza dei prodotti e delle competenze in ambito scientifico e tecnologico”.
Nell’ultimo biennio sono stati effettuati in tutto 7.694 accertamenti con il coinvolgimento di 20.155 soggetti, di cui 16.145 persone fisiche e 4.010 persone giuridiche.
Campania – Di questo passo si rischia di compromettere uno dei prodotti base della tradizione agroalimentare campana, senza alcun rispetto per i produttori e per i consumatori. Siamo di fronte a una strumentazione pura, a una liberalizzazione selvaggia che non fa bene a nessuno. La Regione Campania, in collaborazione con il Ministero per le Politiche agricole, intervenga per tutelare il pomodoro, il nostro oro rosso».
Il parziale rallentamento dell’economia impatta fortemente sul clima di fiducia delle imprese.
Uno dei primi convegni ha affrontato un argomento del quale abbiamo avuto modo di discutere più volte in questa sede: i big data.
Negli ultimi mesi il comparto lattiero caseario sta attraversando una fase di crisi profonda, che è la conseguenza anche della fine dell’era delle quote latte che ha portato il mercato ad orientarsi verso una competitività al ribasso dei prezzi.
Ma l’inasprimento delle pene, secondo il presidente dell’Anac, non è sufficiente per combattere in maniera efficace il fenomeno.
(+6%); c’è, invece, un leggero calo del consumo di vini, spumanti compresi, attestabile attorno al -0,8%.
anziché attraverso i tradizionali canali offline.
ricorso alle assunzioni permamenti prima della fine dell’anno, come accaduto nel mese di novembre.
cessazioni, con un saldo positivo di 45.000 unità.